Dal cesto di gnocchi al mitico calzone di scarole: Alleria tra le migliori pizzerie nel Napoletano

alleriaArtigianalità, qualità, calore, il metterci la faccia sempre e comunque. Sono i principi che costituiscono il pensiero che c’è dietro Alleria, la Pizzeria Newpolitana nel cuore di Pompei, a due passi dal Santuario. Un punto di riferimento, locale ormai storico ma che dalla base della tradizione riesce a spiccare il volo con l’innovazione, affiancando alla tipicità della cucina napoletana il saper stare al passo con i tempi ed offrire quelle novità che non stancano mai il cliente, certo di poter sempre assaggiare qualcosa di nuovo. Se si cerca un luogo che si è adagiato sul proprio nome, certamente non è questo.

Il nome indica già molto, il temine napoletano che indica l’allegria: quella di mangiare bene, stare in compagnia in un ambiente che mette a proprio agio. Qualsiasi cosa all’interno del locale richiama la napoletanità e l’allegria, appunto. Dagli oggetti tradizionali come la cuccumella (la caffettiera napoletana) ai quadri di pulcinella, i portatovaglioli, il menù e le tovagliette con le scritte per metà in inglese e metà in napoletano. Dovunque si posino gli occhi c’è la certezza di un sorriso.


“La nostra forza è l’attività a carattere familiare – afferma Antonio Gallo, titolare di Alleria – perché in questo lavoro ci mettiamo il 100%. Molti titolari ragionano imprenditorialmente e lasciano da soli i dipendenti incassando a fine serata, noi invece siamo presenti, parliamo con i clienti, offriamo straccetti e digestivi, e se si verifica un problema cerchiamo di trovare subito una soluzione, cosa che invece il personale solitamente non fa. Diamo una coccola particolare al cliente. Il calore, l’accoglienza, il sorriso visibile anche sotto la mascherina perché lo trasmettiamo attraverso gli occhi, i gesti, il modo di parlare. I napoletani hanno avuto e hanno successo in tutto il mondo proprio per questo, sanno adattarsi ed esprimersi in qualsiasi situazione. È il nostro modo di fare e in cui crediamo, anche perché questa attività ce la siamo sudata”.

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Straccetti di pizza con pomodorini, bocconcini di mozzarella di bufala, fior di ricotta, salame paesano, origano e olio EVO

Il nuovo corso di Alleria ha inizio nel 2006, quando la famiglia Gallo ha rilevato un’attività in profonda crisi nonostante la nomea che aveva saputo creare. Evidentemente non era stata capace di rinnovarsi. L’innovazione invece è un anello fondamentale di Alleria, oggi, tanto che la pizzeria è molto conosciuta anche grazie al cestino di pizza ripieno di gnocchi alla Sorrentina.

“Abbiamo rilevato la pizzeria nel 2006 e piano piano, con tanti sacrifici, l’abbiamo portata al top. Due o tre anni fa ci siamo inventati il cestino pizza ripieno di gnocchi alla Sorrentina. Fu una pazzia del pizzaiolo che c’era all’epoca che mise per la prima volta la carne, poi provammo a mettere gli gnocchi. Appena mettemmo la foto sui social non si capì più nulla, la gente veniva per ordinare quello. Il profilo Instagram di Alleria all’inizio aveva 800 followers, ora siamo quasi a 25mila e ci ha aiutato molto questo cestino; le persone vedevano la foto girare, ci aggiungeva e poi veniva a mangiare”.


Altra specialità è il mitico Calzone con le scarole, la pietanza più richiesta insieme al cestino. Le persone vengono anche da città delle altre province campane per mangiarlo: “Il Calzone con le scarole ha capperi, noci, uva sultanina. Ma il vero segreto è come cuciniamo la scarola, ovvero con un’antica ricetta napoletana”.


Per non parlare del panzerotto ripieno di Fior di latte di Agerola e degli straccetti, che hanno “ispirato” anche note pizzerie del centro di Napoli: “Gli Straccetti sono presenti nel menù di Alleria già al tempo della vecchia proprietà che aveva registrato il marchio. Oggi ce li hanno un po’ tutti, anche famose pizzerie di Napoli, che li chiamano in un altro modo. Il panzerotto di patate invece lo serviamo con il Fior di latte a crudo. È lo stesso che mettiamo sulla pizza e usiamo pezzi grossi tagliati a mano, così il cliente vede che si tratta di un prodotto originale, buono, non industriale come purtroppo avviene in qualche caso. Non abbiamo nulla da nascondere. Il Fior di latte poi si scioglie con il calore del panzerotto. A parte la qualità dei prodotti culinari, facciamo molta attenzione anche alle birre. Mio padre lavora da anni in quel settore e quindi ha molta esperienza: non ne abbiamo di commerciali in bottiglia come quelle che si trovano nei supermercati, ma birre artigianali di una qualità non indifferente, tutte diverse e particolari”.


Merita infine considerazione il ruolo importante giocato da Alleria nella sua città, Pompei. Se fino a qualche anno era l’unico locale di via Sacra, insieme ad un’altra attività storica, oggi invece la strada ed i dintorni pullulano di locali. Di nuovi ne aprono in continuazione. Il saper fare di uno solo può riuscire a creare un polo che porta benessere a più persone, a più famiglie, e sappiamo quanto è importante in un territorio – come quello campano e meridionale – dove il lavoro spesso scarseggia e l’emigrazione è l’unica strada percorribile per tanti giovani.

Alleria Pizzeria: come trovarla

Indirizzo: Via Sacra, 23/25/27, 80045 Pompei NA
Telefono: 0814242253

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