“Iureca”: storia di un ghetto ebraico alle falde del Vesuvio

Borgo_Casamale_Somma_Vesuviana“Areto ‘a Iureca”. Chissà quante volte i cittadini di Somma Vesuviana avranno pronunciato questa espressione, riferendosi ad uno dei tanti vicoli del centro storico della cittadina. Chissà se gli stessi conoscono la storia di questa antica zona e l’origine del suo nome.

Iureca tradotto sarebbe “Giudecca”, cioè il termine col quale venivano indicati i quartieri popolati dalle comunità ebraiche delle città italiane del Centro-Nord. Ciò testimonierebbe la singolare presenza di un ghetto fiorente e vivo alle falde del Vesuvio. Così tanto dall’essere ancora ricordato (almeno nella toponomastica) dagli abitanti di Somma.

La storia degli ebrei di Somma ha radici antichissime, risalenti addirittura all’Antica Roma. Si pensa che già negli anni immediatamente successivi alla Grande Diaspora (70 d.C.), furono diversi i profughi giudei che giunsero sulle coste campane. La maggior parte degli stessi fece la fortuna dei grandi latifondisti, riempendone le manovalanze agricole. Proprio in uno scavo nelle campagne di Somma, è stata ritrovata una tegola con su incise due stelle di Davide.

Per quanto riguarda la nascita della Giudecca, bisogna però aspettare il Basso Medioevo. Già sotto gli Angioini si ricordano diverse famiglie ebree nei registri comunali conservati. Comune era il patronimico “de Abraymo”, che col tempo si evolverà nel cognome Averaimo. Con l’avvento degli Aragonesi iniziò l’organizzazione del vero e proprio quartiere ebraico, posto all’interno della cittadella murata, ma pur sempre diviso dalla restante parte del centro storico. Sulla via principale (attuali Via Giudecca e Via Castello) fiorirono attività commerciali e di credito. Ebrei furono diversi governatori di Somma, uomini di spicco e perfino il medico personale di Re Alfonso I, Mosè Bonavoglia. Forse proprio per questo il sovrano prese così a cuore la città, tanto da stabilirvisi. Con il dilagare poi dell’Inquisizione e l’emanazione delle varie prammatiche sanzioni fino al ‘700, anche gli ebrei di Somma scomparvero del tutto. Nell’aria si respiravano già i prodromi dell’antisemitismo.

La storia della Iureca dimostra come sia sorprendente il passato della zona Vesuviana. Un passato che riaffiora da qualche espressione dialettale o da una boutade, ma che è capace di aprire un mondo sconosciuto.

Fonte: Rivista Summana.

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