I Bizantini e l’ultima scia di bellezza dei popoli antichi

Mosaico raffigurante Teodora, moglie dell’imperatore Giustiniano

I Bizantini. Lo scenario in cui ci troviamo vede la caduta dell’Impero Romano, le invasioni barbariche che invadono l’Europa e il Medioevo ormai alle porte. Inoltre l’avvento del Cristianesimo da luogo ad una rivoluzione spirituale senza precedenti e capovolge completamente i valori cardine della civiltà romana. Il concetto nuovo che emerge è quello dell’uguaglianza di ogni essere umano.

Altro evento che cambia le cose è lo spostamento del fulcro politico da Roma a Bisanzio dove avviene una profonda rielaborazione culturale e dunque anche tutto quello che ha a che fare con il mondo della cosmetica e degli usi e costumi.

Alla nuova corte si ritrovano molte delle pratiche cosmetiche romane ma con un gusto più orientale e le ricette bizantine per la preparazione dei cosmetici sono di gran lunga molto più evolute di quelle romane. Lo splendore massimo si raggiunge sotto l’imperatore Giustiniano e sua moglie Teodora, icona femminile di riferimento, e seguendo il suo esempio molte donne fanno uso di cosmetici, e in questo periodo si comincia la consuetudine di portare con se dei fazzoletti imbevuti di profumo da usare all’occorrenza.

Quanto al trucco, presso il popolo bizantino è di moda la pelle candida resa tale dalla biacca mentre le labbra sono rosse, le sopracciglia marcate, folte, tondeggianti e ravvicinate alla maniera greca. Gli occhi sono bordati di nero. La bellezza è un valore talmente alto presso i bizantini che l’imperatrice viene scelta quasi esclusivamente in base alla sua bellezza.

Nei secoli successivi il Cristianesimo condannò le pratiche di bellezza esaltando il pudore fino ad arrivare poi al Medioevo dove strumenti come lo specchio vengono identificati addirittura col demonio e viene mortificata ogni forma di attenzione verso il corpo trascurando talvolta anche le pratiche igieniche più elementari.

Ma Bisanzio è un importantissimo centro culturale e commerciale e diviene presto punto di riferimento anche per la moda. Vale la pena ricordare l’introduzione della seta. I bizantini abbandonano ben presto la toga per la tunica per gli uomini e la stola per le donne; e più tardi viene introdotto il turbante, ovviamente vista la vicinanza con le popolazioni orientali la caratteristica della moda bizantina sono i colori vivaci e luminosi. Ai piedi si indossano sandali che si rifanno al modello romano. Mentre solo l’Imperatore indossava il sopraomerale, un panno d’oro fissato con gemme. E da qui a breve si entrerà in uno dei periodi più bui della storia e insieme vedremo come si è evoluto il mondo del trucco e del costume in questo periodo! Restate sintonizzati…

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