Viaggio di Carlo J Laurora: dalla Puglia per vedere l’aurora boreale ai tempi del Covid

Photo: dal profilo IG di Carlo J Laurora

13 giorni, dalla Puglia alla Lapponia on the road, affrontando le minacce di un imminente lockdown a causa del Covid, per vedere la più grande tempesta  solare degli ultimi tempi. Questa è la storia dello scrittore e blogger Carlo J Laurora, di origini pugliesi, che ci ha fatto vivere, insieme a lui e tutti i seguaci su Instagram, un’emozionante avventura nelle fredde terre del Nord fino all’avvistamento della meravigliosa aurora boreale.  Della strabiliante esperienza, documentata dal primo all’ultimo giorno di viaggio, ne abbiamo parlato con Carlo J Laurora.

Puoi spiegarmi come sia nata l’idea di questo viaggio in un periodo “così incerto”?

“Questo viaggio è nato per caso. Ero a casa, un po’ preso dalla noia, e controllavo per curiosità le previsioni per avvistare l’aurora boreale. E mi sono reso conto che a fine Ottobre era prevista la tempesta solare più forte degli ultimi tempi, sicuramente una cosa fuori dal normale. Non potevo perdermela.  Pubblicando una storia su Instagram con le previsioni,  il mio amico e socio Daniel Mazza ha risposto subito “Andiamo!”. Non ci abbiamo pensato due volte e abbiamo deciso di partire. Abbiamo scelto l’auto come mezzo di trasporto visto la grande incertezza che sta travolgendo il mondo delle compagnie aeree”.

Mi puoi parlare di cosa significa viaggiare con una pandemia in atto?

“Viaggiare durante una pandemia è stato sicuramente complicato, sono tornate ad essere attive le frontiere tra i paesi europei, in Germania non volevano farci dormire, e in Danimarca non ci volevano far passare in frontiera, cose assurde nel 2020 che ricordano periodi mai vissuti dalla mia generazione. Le emozioni sono state tantissime nonostante sia stato un viaggio “breve”, ho sentito come la responsabilità di essere gli occhi di chi mi seguiva su Instagram, perché attraverso le storie pubblicate sul mio profilo @italianyes davo la possibilità a chi era a casa di sentirsi altrove in un momento difficile come quello che stiamo vivendo”.

Quali città avete toccato lungo il tragitto per andare a caccia dell’aurora boreale e quali sono stati gli ostacoli lungo il tragitto?

Il viaggio è stato molto rapido, 13 giorni, avevamo paura di nuovi lockdown o di restrizioni nei nostri confronti nei paesi che attraversavamo per questo abbiamo tirato dritto verso nord senza visitare nulla nel mezzo. Una volta arrivati in Svezia abbiamo rallentato e ci siamo soffermati sulla zona lappone dove si svolgeva la nostra caccia all’aurora boreale. Lulea, Jokkmokk e Kiruna i tre centri principali della regione”.

La parte più bella del viaggio?

“Eravamo partiti per andare a caccia dell’aurora boreale, e la parte più bella del viaggio è stata proprio la realizzazione di questo sogno. Siamo scoppiati di felicità mentre le luci verdi danzavano sulle nostre teste, così abbiamo iniziato a ballare anche noi!”.

Photo: dal profilo IG di Carlo J Laurora

Come vivi da viaggiatore questo ennesimo lockdown?

“Un lockdown è una limitazione che mette in pausa tutti i nostri sogni di scoperta, il primo lockdown l’ho vissuto psicologicamente molto male spero di vivere questo periodo meglio. Per stare bene ho bisogno di sentirmi perso in giro per il mondo”.

Il tuo viaggio è stato eco sostenibile, puoi spiegarmi in che modo?

“Eco sostenibile nei limiti ovviamente, non è mai facile essere ecosostenibile al 100%. Abbiamo dormito in strutture che avevano una maniacale attenzione all’ambiente, siamo stati in delle case sugli alberi dove l’acqua era centellinata in un contenitore che ti permetteva di vedere quanta ne sprecavi e i bisogni venivano carbonizzati a 600° per evitare di dover installare degli scarichi nella foresta”.

Carlo J Aurora: dalla Puglia per vedere l’aurora boreale ai tempi del Covid
Photo: dal profilo IG di Carlo J Laurora

Qualche consiglio per chi ha tanta voglia di viaggiare, ma adesso non può?

“Il consiglio è di tenere duro, magari non per forza viaggiare vuol dire attraversare tutta l’Europa da sud a nord, anche il proprio territorio può regalarti le sensazioni che si provano in viaggio. Oltre questo viaggio mi sono dedicato tanto quest’anno alla riscoperta dell’Italia”.

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