Scavi di Pompei, boom di visite nel weekend: più di 3000 biglietti venduti

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E’ stato un weekend all’insegna del ritorno ad una semi-normalità quello vissuto dagli Scavi di Pompei, con un boom di visite nelle giornate di sabato e domenica. Questo a dimostrazione del fatto che la popolazione ha bisogno di sentirsi libera, ma soprattutto ha bisogno di turismo, uno dei settori più colpiti dalla pandemia da Covid-19.

Sono stati più di 3000 i visitatori degli Scavi di Pompei nel weekend appena trascorso: per l’esattezza, sono stati venduti 1503 biglietti sabato e 1577 biglietti domenica. Anche nel primo weekend di riapertura del Sito Archeologico le visite erano state tante: avevano toccato quota 2000, con una maggioranza di visitatori del posto.

Nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 si sono visti anche i primi turisti stranieri, come spiegato dal direttore generale del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, all’Ansa: “Piccoli gruppi di stranieri che si organizzano privatamente. Ogni giorno vado in giro negli Scavi per controllare personalmente i cantieri e per capire come reagiscono i visitatori nei percorsi proposti”.

I percorsi proposti ai visitatori conducono in oltre 30 domus e siti diversi mostrando loro l’Anfiteatro e la Palestra grande, ma anche la mostra ‘Venustas’, i Praedia di Giulia Felice e Via dell’Abbondanza, con accesso alle principali Domus e al Foro triangolare. Inoltre si possono visitare le Terme Stabiane, o la casa di Leda e il cigno.

Percorsi che invogliano i turisti, ma anche gli abitanti di Pompei e delle città vicine, a far visita ad un luogo storico della Campania, gli Scavi di Pompei, che è destinato a registrare altri boom di visite con la regione in zona gialla e la bella stagione in arrivo.

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