Il teatro romano di Benevento. Uno dei più conservati al mondo

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La città di Benevento si trova nell’entroterra appenninico  della Campania, nella parte meridionale della regione del Sannio, ed è posta in una conca circondata da vetuste colline.

E’ stata una città sannitica, romana, longobarda ed anche pontificia ed infatti vanta un notevole patrimonio storico artistico e importanti beni archeologici.

Il teatro romano di Benevento rappresenta, quindi, gran parte del patrimonio archeologico sannitico. Esso fu costruito nel II secolo dall’imperatore Adriano e venne inaugurato nel 126 e successivamente ingrandito da Caracalla tra il 200 e il 210.

Il teatro sorge tra Pont’Arsa e il Duomo, nelle vicinanze del cardo maximus dell’antico impianto urbanistico romano. La sua è una forma semicircolare ma ha delle dimensioni enormi: 90 metri di diametro e poteva ospitare sino a 15.000 spettatori. Realizzato in opus caementicium (opera cementizia) con paramenti in blocchi di pietra calcarea e laterizio in origine era costituito da 25 arcate in tre ordini, di cui si oggi si conservano solo il primo e una piccola parte del secondo ordine.

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Esterno del teatro con gli ordini architettonici

La cavea, ove prendevano posto gli spettatori per assistere agli spettacoli, si è ben conservata e si evincono i tre ordini architettonici che la formavano: l’ordine tuscanico, ionico e corinzio. Le gradinate e l’edifico scenico erano ricoperti da lastre marmoree policrome e stucchi che ancora oggi si sono in parte conservati.

Alle spalle della scena, molto ampia, vi erano tre scale che portavano ad un livello inferiore e si è supposta l’esistenza di un altro ingresso riservato agli artisti. Il viale d’ingresso del teatro romano di Benevento era decorato con fastosi mascheroni, probabilmente, usati dagli attori in scena che sono stati recuperati e conservati negli edifici storici della città.

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La cavea del teatro

Esso è realizzato in opus latericium (opera laterizia) e rammenta il Teatro di Marcello a Roma e testimonia quindi la grande importanza dell’arte sotto Adriano e nei successivi imperatori romani.

Venne poi abbandonato in epoca longobarda, fu in parte interrato ed utilizzato come fondazione per le abitazioni. Inoltre nel XVIII secolo su quanto restava del teatro venne costruita la Chiesa di Santa Maria della Verità.

Nel 1890 l’archeologo Almerico Meomartini ne auspicò il ripristino, anche se poi i lavori ebbero inizio molto più tardi  e si interruppero nel 1930 a seguito del forte terremoto che colpì questa zona. Il teatro romano di Benevento fu definitivamente ultimato e consegnato nel 1957.

Si è purtroppo perso una buona parte del rivestimento marmoreo ma ad oggi è totalmente agibile, gode di una perfetta acustica, ed è ancora oggi utilizzato per la sua funzione originaria: dilettare gli spettatori con opere e rappresentazioni.

 

Informazioni utili

Indirizzo: Piazza Ponzio Telesino

Tel: 0824 47213

Orario: visitabile tutti i giorni dalle 9.00 fino ad un’ora prima del tramonto

Ingresso: €4,00 (€ 2,00 ridotto)

http://www.archeosa.beniculturali.it

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