‘E perete ‘e lupo, un nome insolito e un gusto assicurato. Come si preparano?

perete di lupo

Il periodo delle feste Natalizie, bisognerebbe mettere da parte anche la più piccola intenzione di far visita alla bilancia. Come si può anche solo lontanamente pensare di tenere a freno l’istinto di assaggiare la vastissima varietà di dolci che si presenta sulle nostre tavole? Ogni giorno sembra apparirne uno nuovo e diciamocela tutta, qualora non dovesse esserci, eccoci pronti a rimboccare le maniche e a metterci all’opera.

In effetti pensando ai dolci, a noi è venuta voglia di impastare, ma non i soliti struffoli, raffiuoli, mostaccioli, roccocò, oggi vogliamo mettere in pratica una nuova ricetta e abbiamo scelto le perete di lupo.

Il nome di questo dolce, perete di lupo, farebbe sorridere chiunque, e col tempo è stato poi modificato e reso più semplice con ‘e suspiri de’ monache, ma la sostanza non cambia. Dolce tipico della tradizione campana, in particolar modo della zona di Vico Equense. si tratta di un impasto con farina, patate e lievito di birra, fritto e poi condito con miele, scorza di limone, anice e confettini colorati meglio conosciuti come diavulilli.

Per alcuni versi sembrano somigliare a semplici zeppoline, ma vi assicuriamo che il risultato è tutta un’altra storia.

-Ingredienti:

  • 4 uova
  • 4 patate medie
  • 1 kg fi farina
  • 100 g di burro
  • 1 l di acqua calda
  • 1 cubetto e mezzo di lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 busta di uva sultanina messa a macerare nel rum tiepido
  • miele q.b.
  • anice q.b.
  • scorza di limone grattugiata
  • confettini colorati

-Procedimento:

Lessare le patate, schiacciarle e passarle per renderle più lisce e morbide. Montare le uova e unirle alla farina e alle patate ancora tiepide e il burro, aggiungendo poco per volta l’acqua e la farina necessaria (potrebbe infatti servirne anche più di 1 kg).

Lavorare l’impasto con forza, aggiungere i restanti ingredienti e procedere battendo la pasta. Lasciar riposare il composto (che dovrà risultare simile alla pasta bignè) in una pentola alta coperta con un telo. Lasciare che l’impasto resti coperto per circa 30 minuti in attesa che lieviti.

Una volta lievitato, porre sul fuoco una pentola con olio per friggere e portarlo ad alta temperatura, quando l’olio sarà bollente ricavare dall’impasto (che risulterà appiccicoso) dei pezzetti da lanciare nell’olio per farli cuocere.

Per rendere più facile la presa dei pezzetti di pasta, porre accanto a noi una ciotolina con l’acqua in cui intingere le dita prima di prendere nuovi pezzetti di pasta.

Una volta che le “perete di lupo” saranno tutte cotte, insaporirle col miele aromatizzato con anice e limone e decorare con i diavulilli prima di servire agli ospiti.

 

 

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