Visite al San Carlo, Palazzo Reale e Biblioteca Nazionale: attraverso passaggi segreti

Dalla pagina Facebook di Palazzo Reale

Palazzo Reale, Teatro San Carlo e la Biblioteca Vittorio Emanuele III sono 3 simboli di Napoli che finalmente grazie al progetto “Reach out” sono stati uniti sotto un’unica iniziativa creando partnership tra istituzioni diverse. Il progetto prevede un percorso di valorizzazione dei 3 monumenti storici e il 28 dicembre 2017 sarà sperimentato un nuovo percorso pensato apposta per far scoprire ai visitatori l’unione antica di questi 3 edifici.

Da metà Gennaio la visita sarà istituzionalizzata dal polo museale campano. Siccome i 3 edifici fanno parte di tre enti diversi, grazie al progetto è stato possibile aprire la porta comunicante alla Cappella Palatina di Palazzo Reale che fino a poco tempo fa faceva parte dell’Ente autonomo del turismo. Dal Palazzo Reale si potrà poi uscire sulla terrazza ed entrare in una sala conferenza che porta direttamente all’interno del San Carlo. Un passaggio segreto voluto dal re.

Grazie ad un corridoio ed una scala reale si arriva poi al palco reale che conta 24 posti, un passaggio riservato solo ai sovrani. Ma i passaggi segreti non finiscono qui, alle spalle dell’ingresso del palco reale un’altra porta di collegamento interno conduce alla sala di Barbaja, un luogo progettato anticamente per permettere ai nobili di giocare a carte.

Nell’uscire, passando questa volta attraverso la stanza del soprintendente  si accede al Giardino pensile e da lì, in fila indiana percorrendo una lunga balconata che affaccia sulla “Prova d’Orchestra” di Mimmo Paladino, si giunge nella sala lettura della Biblioteca Nazionale, che in passato rappresentava il salone da ballo del Palazzo Reale.

Il progetto, ha anche lo scopo di non fermarsi ai 3 monumenti sopra citati, ma comprenderà anche il Maschio Angioino. Il progetto è stato mostrato da Antonella Cucciniello direttrice di Palazzo Reale, dalla responsabile delle attività culturali della biblioteca, Mariolina Rascaglia, con il direttore Francesco Mercurio.

L’incontro fra direttori e funzionari anche degli altri musei del Polo ha dato inizio a nuove attività ed idee. Il percorso integrato di visita sarà visibile anche attraverso un ‘app e sarà prevista una visita ludico didattica per i ragazzi del centro storico di Napoli in collaborazione con la fondazione Carlo Fulvio Velardi.

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