“Lezioni di storia festival”: a Napoli per la seconda volta. Il programma

Torna l’appuntamento con “Lezioni di storia“. Napoli ospita per il secondo anno il grande evento che, si è trasformato in un vero e proprio festival.

Dal 27 febbraio al 1 marzo quindi potremmo prendere parte a questa fantastica iniziativa. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.Noi e Loro“, questo il titolo scelto, presentato ieri alla presenza del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, dell’editore Giuseppe Laterza e di Gabriele Russo direttore artistico del Teatro Bellini.

Sedi dell’attesissimo festival saranno il Teatro Bellini, il Museo Mann, il Museo Madre, il Conservatorio a Majella, l’ Accademia di Belle Arti e, il Liceo Vittorio Emanuele II.


Durante tutti i periodi storici, sin dall’antichità, la comunità si è sempre raggruppata in fazioni collettive, tenendo ben distinta la figura dell’io singolo. Queste collettività si identificano in un gruppo sociale, politico, una famiglia, una chiesa ecc…

La tematica ruota attorno a questo punto: “Quanto dell’io c’è nella comunità e quanto della comunità c’è nell’io?”.

Vari spunti di riflessione che abbracciano le più svariate tematiche e i più disparati argomenti quali ad esempio, il cinema, la musica, la letteratura, i fumetti.

Nella scelta del cammino da seguire, ci saranno percorsi tematici e incontri nelle librerie, che, sapranno guidare il pubblico verso la propria zona di interesse.

Tantissimi saranno gli storici italiani presenti come Simona Colarizi, Eva Cantarella, Alessandro Barbero, Andrea Giardina, Elisabetta Lezzosi e ancora altri, affolleranno le sale adibite per gli incontri previsti.

Non solo attraverso la storia dei Guelfi e dei Ghibellini o, attraverso Dante o le vicende Greche e Romane ma, la costruzione dell’identità, può trovarsi anche negli spaghetti al pomodoro. Massimo Montanari sarà il protagonista della spiegazione di questo insolito legame.

Gianni Mura e Beppe Smorto interverranno per parlare al pubblico di tribù sportive e di come a volte, la propria identità possa risiedere nella maglietta di una squadra, piuttosto che di un’altra.

In una città come quella di Napoli, legata alle proprie radici in modo indissolubile, non potevano non essere presenti interventi su Totò e su Maradona, raccontate rispettivamente dalle bocche di Emilio Gentile e John Foot.

Altri argomenti trattati saranno poi l’arte, la pittura e una copiosa attenzione sarà rivolta anche alla musica, con particolare riferimento alle canzoni napoletane.

Il Festival è progettato e ideato da Editori Laterza in comunione con la Regione Campania. L’organizzazione è affidata all’Associazione “A voce alta” e dalla Fondazione Teatro di Napoli, Teatro Bellini in collaborazione con Scabec e, con la partnership del MANN, museo d’arte contemporanea Donnaregina, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, dell’ Accademia di Belle Arti, del Conservatorio San Pietro a Majella e infine, del Liceo Vittorio Emanuele II.



Tutte le info e il programma sono disponibili su www.lezionidistoriafestival.it

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