Meraviglia alla Reggia di Carditello: 2 giorni di festa tra Infiorata, spettacoli e balli d’epoca
Mag 15, 2026 - Veronica Ronza
Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 alla Reggia di Carditello torna la Festa dell’Ascensione, l’antica manifestazione equestre organizzata nel galoppatoio fin dal 1792, tra rievocazioni e balli d’epoca in abiti storici.
Festa dell’Ascensione 2026 alla Reggia di Carditello: programma
La Fondazione Real Sito di Carditello con due giornate la tradizionale manifestazione popolare, istituita dal re Ferdinando IV per coinvolgere gli abitanti della “Terra di Lavoro”, che si svolge nella Reggia borbonica dal 1792.
Un viaggio nella memoria storica e spirituale della Delizia Reale, con la partecipazione straordinaria di Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie e di Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe che – domenica, alle ore 18, nel Real Sito di Carditello – celebrerà la Santa Messa con il Parroco di San Tammaro, Don Antonio Mingione.
“La Festa dell’Ascensione rappresenta una delle espressioni più autentiche dei valori fondanti che hanno ispirato la nascita della Reggia borbonica. Un’antica manifestazione popolare in cui storia, identità e spiritualità si intrecciano in maniera indissolubile, valorizzando un patrimonio unico nel panorama culturale nazionale” – afferma Maurizio Maddaloni, presidente della Fondazione Real Sito di Carditello.
“Un evento di straordinario rilievo, ulteriormente impreziosito dalla partecipazione di Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie e di Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe, che conferiscono ulteriore prestigio e rafforzano il profondo legame tra la Reggia, con le sue radici storiche e religiose, e la nostra comunità. Quello stesso forte legame che univa la cattolicissima dinastia dei Borbone e le laboriosissime popolazioni di Terra di lavoro”.
Per la prima volta, in omaggio alla Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, saranno esposti alcuni reperti legati alla storia dei Borbone – con cimeli e testimonianze uniche e inedite legate alla dinastia borbonica – su gentile concessione di Gaetano Bonelli, direttore del Museo di Napoli – Collezione Bonelli.
“L’obiettivo è integrare e ampliare l’offerta del Real Sito attraverso una proposta esperienziale di qualità, fondata sulle rievocazioni storiche, sulla promozione del turismo sostenibile e su un’attenzione costante al benessere dei visitatori. In questa prospettiva, Carditello si conferma non solo come luogo della memoria, ma come spazio vivo e dinamico, capace di attrarre turisti e generare valore culturale, sociale ed economico per l’intero territorio” – conclude il presidente Maddaloni.
Si parte sabato 16 maggio, a partire dalle ore 15, con la visita accompagnata arricchita da rievocazioni e danze storiche in costume d’epoca, in collaborazione con Danzando nel Tempo e Primo Reggimento Re. Ci sarà poi la tradizionale Infiorata, con esposizione di un mosaico a tema religioso realizzato con petali di fiori, a cura di FIDAPA Terra Felix – San Tammaro;
Domenica 17 maggio – alle ore 11.30 / 12.30 / 15 / 16 – prenderanno il via le visite accompagnate con rievocazioni e danze storiche in costume d’epoca, in collaborazione con Antiqua tempora, Danze Nobili, Danzando nel Tempo e Primo Reggimento Re. Alle ore 16.30 spazio ai saluti istituzionali del Presidente della Fondazione, Maurizio Maddaloni, con l’intervento di Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie.
A disposizione dei partecipanti l’esposizione di una selezione di reperti legati alla storia dei Borbone (Collezione Bonelli). Alle ore 17 è attesa la Tradizionale Infiorata mentre alle 18 c’è la celebrazione della Santa Messa officiata da S.E. il Cardinale Crescenzio Sepe e dal Parroco di San Tammaro Don Antonio Mingione. A seguire, spazio alla processione della Pala d’Altaredi Carlo Brunelli e rito della tradizionale benedizione dell’acqua dall’Acquedotto Carolino.
