Arriva la Sagra degli Gnocchi nel Napoletano, tra ragù e friarielli: 3 giorni di cibo e show

Sagra degli Gnocchi a Cimitile


Dal 10 al 12 luglio 2026 Cimitile, in provincia di Napoli, ospiterà la 38esima edizione della Sagra degli Gnocchi Cimitilesi, uno degli appuntamenti enogastronomici più sentiti e partecipati del territorio nolano, forte del prestigioso titolo ufficiale di “Sagra di Qualità” conseguito nel 2025. L’appuntamento è all’interno del caratteristico Rione Macello.

Sagra degli Gnocchi 2026 a Cimitile: menù e programma

La manifestazione, organizzata con passione dalla Pro Loco di Cimitile e dall’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Maria SS. del Carmelo, si svolge con l’autorevole patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Cimitile, dell’UNPLI Campania e dell’UNPLI Napoli, a testimonianza del profondo valore culturale ed identitario dell’evento sul territorio.

La sagra affonda le sue radici in una tradizione popolare antica e suggestiva legata alla festa della Madonna del Carmine del 16 luglio. Fin dal tardo Ottocento, al termine delle faticose giornate nei campi, i Cimitilesi erano soliti riunirsi nello straordinario scenario del Complesso Basilicale Paleocristiano – dove sorgeva la Chiesa della Madonna del Carmine – per condividere i caratteristici tegamini di terracotta colmi di gnocchi, accompagnati da parmigiana di melanzane e altri piatti tipici della cucina povera ma straordinariamente gustosa.

Oggi, quella preziosa memoria storica si rinnova intatta. Gli gnocchi cimitilesi vengono ancora preparati rigorosamente a mano, uno ad uno, dalle esperte signore del paese, custodendo un impasto semplice ma ricco di storia: farina, acqua e semola, senza l’utilizzo delle patate. Si tratta di un procedimento antichissimo che risale all’epoca romana e che la cucina contadina campana ha tramandato nei secoli.

A rendere l’esperienza gastronomica unica nel suo genere è il condimento d’eccellenza: un sontuoso ragù tradizionale di pomodoro San Marzano e ben sette tagli di carne (tracchie, gallinella di maiale, vammoncello, corazza, locena, quizzo, coperta di spalla), cotto lentamente come una volta per oltre dodici ore. Gli gnocchi verranno serviti fumanti nei tradizionali tegamini di terracotta, gratinati nel forno a legna con mozzarella filante, abbondante parmigiano e basilico fresco. Per i palati più curiosi, non mancheranno varianti dal gusto deciso e originale, come gli gnocchi al pestato di friarielli e quelli al delizioso pestato di zucca e radicchio.

L’esperienza enogastronomica sarà impreziosita da tre grandi serate di musica e intrattenimento live, a partire dalle ore 20:30:

  • Venerdì 10 luglio: serata folk con il gruppo Madona dei Bagni e De Vivo di Scafati, per un viaggio nei ritmi della terra.
  • Sabato 11 luglio: spazio alla comicità e alla melodia con l’irresistibile show di Oscar di Maio “ò cafon” seguito dall’esibizione di Alberto Selly.
  • Domenica 12 luglio: gran finale con le calde atmosfere della musica popolare cilentana firmata dal gruppo folk Valcalore.


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