Premio Raffaele Viviani, 25 anni di cultura e talento: protagonisti anche i giovani
Set 23, 2026 - Clara Flauto
Il 25 settembre la XXV edizione del Premio Raffaele Viviani
Venerdì 25 settembre 2025, alle ore 16, la Sala Loggia del Maschio Angioino di Napoli ospiterà la XXV edizione del Premio Raffaele Viviani, prestigiosa manifestazione dedicata a una delle personalità più rappresentative della cultura napoletana e italiana del Novecento.
Promosso dall’Associazione Nazionale 50 & Più, con il patrocinio morale del Comune di Napoli, il Premio nasce da un’idea di Maurizio Merolla, presidente regionale di 50 & Più.
L’iniziativa rende omaggio a Raffaele Viviani, straordinario attore, autore, compositore e poeta, che attraverso il teatro, la musica e la poesia ha saputo raccontare con autenticità l’anima e la vita della Napoli del suo tempo.
Alla cerimonia saranno presenti il presidente nazionale di 50 & Più, Beniamino Casu, il presidente vicario nazionale e il vicepresidente nazionale Angelo De Amicis, insieme ad autorità cittadine, esponenti del mondo della cultura e numerosi artisti, che accompagneranno la manifestazione con momenti di spettacolo e musica.
Spazio anche ai giovani talenti in questa edizione del Premio Viviani
Particolare attenzione sarà riservata, in questa venticinquesima edizione, alle giovani generazioni.
Il bando ha, infatti, registrato una partecipazione ampia ed entusiasta, confermando l’interesse dei giovani verso la creatività, la cultura e le opportunità di esprimere il proprio talento. Per valorizzare questo importante risultato sarà assegnato uno speciale riconoscimento ai giovani partecipanti, pensato per celebrare il loro impegno e il contributo offerto all’edizione 2025.
La giuria avrà, poi, il compito di designare i vincitori delle diverse sezioni, ai quali sarà consegnata una raffinata scultura in ceramica realizzata dall’artista Mariarosaria Petrungaro.
Un appuntamento speciale, quindi, per i 25 anni del Premio Viviani, all’insegna dell’arte, della memoria di artisti come Viviani e della valorizzazione dei nuovi talenti, celebrando una cultura capace di custodire le proprie radici e guardare contemporaneamente al futuro.

