Il nuovo San Paolo e quelle nuove belle abitudini


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di Giuseppe Collaro

Tra le tante piacevoli novità che orbitano attorno al Calcio Napoli, una delle più piacevoli è probabilmente il nuovo look dello Stadio San paolo, impianto obsoleto, ma solo sulla carta. Grazie alle dotazioni tecnologiche di ultima generazione, che svariano dal nuovo impianto audio/luci sino ai tabelloni, esso sembra infatti ringiovanito. Un colpo d’occhio incredibile e suggestivo viene dalle nuove poltroncine, in tinta coi colori societari che, aggiunta alla scritta “NAPOLI”, crea una impronta di appartenenza totalmente radicata.

Ci sono da sottolineare i pro e i contro dello stesso durante la prima partita in casa. A tal proposito una doppia nota positiva proviene dal settore Distinti dove, grazie anche al lavoro diligente degli steward, si sono visti debellati due fenomeni di cattivo gusto come il mancato rispetto dell’assegnazione del posto numerato sul ticket di ingresso da un lato e la visione del match da alzati da parte del pubblico. Per decenni infatti, l’assegnazione del posto è stata una chimera, che portava spesso a diatribe e litigi sugli spalti da parte di chi pretendeva il proprio posto numerato e chi, prepotentemente, lo occupava in modo abusivo per vari motivi. Persino i gruppi di ultras, in modo molto civile, hanno visionato i vari spazi in fase di compravendita degli abbonamenti, ed hanno acquistato lo stesso in modo da trovarsi tutti vicini per poter continuare a sostenere in gruppo la squadra del cuore.

Diverso discorso dicasi per le Curve. Gente che come da prassi si è appropriata di posti non propri e solita usanza di vedere la partita in piedi, a discapito di chi vuole stare seduto, ma soprattutto in piedi sulle poltroncine nuove. Un colpo al cuore per chi ama Il San Paolo, ma soprattutto l’educazione civica che ne sussegue agli occhi dei più piccoli lì presenti; troppo spesso sfugge infatti a certi elementi, che tali atteggiamenti saranno poi imitati dalle future generazioni.

Nel complesso sembra che il rinnovo della struttura abbia dato un appeal diverso, soprattutto nella mentalità dei frequentatori dello stadio, nei quali il senso di appartenenza e di rispetto si è sicuramente elevato.

Una nota di merito va data all’ottimo impianto di sorveglianza che renderà la vita difficile a coloro i quali, credendosi più furbi, acquistano un biglietto per l’anello inferiore (a costo più basso), per poi scavalcare a quello superiore una volta all’interno; in merito a ciò qualche ripresa già è stata effettuata e le immagini sono al vaglio degli inquirenti ed è inutile dire che la mannaia sarà pesante, si parla infatti di daspo, che probabilmente fioccheranno a raffica.

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