Sepe: “Stadio San Paolo? Se potessi prenderei la cittadinanza inglese…”

Luigi Sepe

Il calcio a Napoli, come più volte si è detto, è una cosa seria. Non si tratta solo di un semplice gioco di squadra che fa distrarre gli appassionati la Domenica pomeriggio, ma di una vero e  proprio trasporto per una passione, una fede che coinvolge anima e corpo. Proprio per questo motivo, i tifosi del Napoli, troppe volte vengono definiti “esagerati”. Esagerati nella passione, nel tifo, e nel personalissimo modo di interpretare le cose, quasi accecati da un amore indescrivibile.

Il Napoli per i napoletani, è qualcosa che va oltre la semplice sfera calcistica, si trasforma in un’occasione per risalire, per ribaltare le situazioni scomode e per tornare a splendere nonostante i problemi che attanagliano la città, e così ogni tifoso, inconsciamente, affida ai propri guerrieri, quelli chiamati a scendere in campo, il compito di battersi fino alla fine per una maglia che oltre a rappresentare una squadra, rappresenta un popolo intero.

Il sogno di ogni tifoso azzurro, ovviamente, è quello di vedere in campo napoletani che si battono per la propria squadra, per i propri colori, perché hanno nel loro DNA, quel sangue azzurro che li distingue dagli altri, ma purtroppo non sempre essere napoletani, è garanzia d’amore per la squadra. Non sappiamo se questo è il caso di Luigi Sepe, il napoletano, portiere dell’Empoli, che esordì con gli azzurri in serie A, contro la Fiorentina il 28 Gennaio 2009, ma le sue parole in merito al rinnovo con gli azzurri di Rafa Benitez, sicuramente faranno discutere molti tifosi partenopei.

“Il futuro è tutto da scrivere. Ho rinnovato con il Napoli ma se devo fare il terzo non ci penso proprio. Qui sto bene e rimanere è una delle mie opzioni. Il mio sogno non è il San Paolo ma quello di giocare in Inghilterra. Prenderei anche la cittadinanza se potessi”. Le parole di Luigi Sepe, intervistato da Il Tirreno, lasciano poco spazio alla fantasia, nessuna intenzione di piegarsi alla volontà di un allenatore che potrebbe lasciarlo in panchina se giocasse nel Napoli, che tra l’altro, sembra non essere una sua priorità o un sogno.

Solo un mese fa, Sepe dichiarò al Corriere dello Sport, di voler provare i brividi dello Stadio San Paolo, e ad oggi invece, dichiara di sognare l’Inghilterra con  una vera e propria dichiarazione d’amore che non si tinge d’azzurro e che probabilmente farà infuriare molti tifosi partenopei.

 

 

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