10 Settembre 1944, buon compleanno Turris!

Oltre mezzo secolo di storia è passato da quel lontano 10 Settembre 1944, quando dalle ceneri della U.S. Torrese, squadra sorta nel 1920 e scomparsa in seguito alla seconda guerra mondiale, nasceva la Turris. Una data storica, che segna l’inizio di un’avventura vissuta tra successi e sconfitte, che hanno segnato per sempre una delle più importanti realtà del panorama calcistico campano.

Al Gran Caffé Palumbo, all’interno della Villa Comunale, avvenne la nascita della Turris. Quel giorno, si incontrarono Francesco Coscia, Raffaele Carbone, Amerigo Liguori (futuro sindaco della città a cui in seguito fu dedicato lo stadio) e l’arbitro Aniello Mazza. La squadra di Torre del Greco sarebbe poi stata iscritta il 9 dicembre al campionato di Prima Divisione. La prima gara ufficiale, Turris-San Giorgese, si disputò il 13 dicembre di quell’anno.

Lo stadio invece sarebbe sorto 5 anni più tardi, precisamene il 12 novembre 1950. L’impianto, inaugurato dall’onorevole Leopoldo Rubinacci, sarebbe stato intitolato poi ad Amerigo Liguori nel 1952, un anno dopo la sua morte.

Il resto, come si suol dire in questi casi, è storia. La Turris sarebbe diventata una delle protagoniste principali del calcio dilettantistico campano, rimanendo stabilmente tra l’attuale Lega Pro e Serie D. Non a caso, la Turris è una delle pochissime squadre che hanno militato ininterrottamente tra Serie C1 e C2, per 30 stagioni circa, a partire dagli anni ’70 fino ai primi anni 2000.

Negli ultimi anni, il trofeo più prestigioso conquistato dalla squadra di Torre del Greco è stata la Coppa Italia Dilettanti, un trionfo storico, festeggiato alla grande da una piazza troppo spesso abituata alle delusioni. Adesso però c’è il presente da affrontare, e si chiama Serie D. La Turris è chiamata ad un anno lungo e difficile, nel tentativo di di raggiungere quella Lega Pro che manca ormai da molti anni.

Fonte: TorreOmnia.it

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