Turris, Vitaglione: “Approccio alla gara sbagliato, poi calo fisico evidente”

Turris Vitaglione

Dopo il tecnico della Turris Vincenzo Di Maio, nella sala stampa del “Liguori” ha parlato anche il direttore sportivo Francesco Vitaglione nel post-gara di Turris-Serpentara. Vitaglione non ha nascosto la sua rabbia per una partita sulla carta ampiamente alla portata della squadra corallina, che si è complicata la vita da sola dopo essere riuscita anche a ribaltare il risultato nel secondo tempo. Poi, alla distanza, è venuto fuori ancora il Serpentara, che con il gol di Ilari ha trovato un pari prezioso in ottica salvezza. Dopo la seconda rete di Tarallo però, è stato evidente il calo fisico della Turris, un pensiero espresso anche da Vitaglione: “Non perde mai un reparto, ma tutta la squadra. Per fortuna che abbiamo pareggiato questa gara, perché se ci fossero stati altri 10 minuti di gioco, credo che avremmo anche potuto perderla. C’è stato un approccio sbagliato alla partita. Nel primo tempo abbiamo concesso il fianco agli avversari. Siamo stati lenti, compassati…non possiamo essere questa squadra, l’anno scorso potevamo permettercelo perché eravamo superiori agli altri, oggi no“.

Prosegue Vitaglione: “Nel secondo tempo abbiamo approcciato meglio la gara ed è venuta fuori la nostra superiorità, perché parliamoci chiaro, la Turris è superiore al Serpentara, soprattutto nei singoli. Dopo il nostro secondo gol, c’è stato un calo fisico evidentissimo, secondo me. Fino al 30′ del secondo tempo abbiamo sprecato tante energie, e subito dopo c’è stato questo calo fisico davvero netto. Valuteremo assieme allo staff, all’allenatore e ai giocatori, perché questo è un aspetto che dobbiamo analizzare maggiormente“.

Vitaglione si è poi concentrato sul futuro prossimo, a partire dall’imminente apertura del calciomercato e sul futuro della rosa da qui a fine anno: “Mercato? A dicembre faremo sicuramente qualcosa. Sarà il primo mercato che faremo assieme alla consulenza del mister Di Maio. Prima del mercato però abbiamo tre partite da affrontare: Fondi, Pomigliano e Bisceglie. Qualche addio già a dicembre? Noi non abbiamo mandato via nessuno, tantomeno c’è questo interesse dal parte della società. Ma bisogna dimostrare il valore tecnico che una società si aspetta da un determinato giocatore. Se un calciatore non dimostra il proprio valore, forse, è anche perché non si trova bene in un determinato ambiente, il che non vuol dire una bocciatura. Molto spesso i giocatori che vanno via a fine anno, poi riescono ad esprimersi meglio altrove“.

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