Derby Roma, lo striscione che sfotte i napoletani: Ciro Immobile “vu cumprà”

Uno striscione di pessimo gusto quello esposto ieri nel corso del derby Roma-Lazio. L’obiettivo erano Immobile ed i napoletani.

Derby Roma, lo striscione che sfotte Immobile

Ancora una volta ci troviamo di fronte all’ennesimo atto di discriminazione territoriale, anche quando non gioca il Napoli le tifoserie non perdono occasione per “sfottere” i napoletani. Questa volta l’oggetto delle offese è Ciro Immobile, attaccante della Lazio, nativo di Torre Annunziata.

Immobile viene raffigurato con una serie di oggetti in mano, con il logo del Napoli e la frase: “Uè fraté 1 euro a piacere“. Lo foto dello striscione dei tifosi della Roma sull’attaccante bianco-celeste ha fatto il giro del web scatenando l’ira dei tifosi azzurri.

La questione è sempre la stessa: che giochi il Napoli o meno le tifoserie attaccano non solo la squadra azzurra, ma un intero popolo, colpendo con una serie di stereotipi banali.

El Paìs: “Non c’è niente di simile negli altri campionati

Ed è per questo che El Paìs ha definito la tifoseria del Napoli come la più “odiata da tutti” e la più bersagliata. “Non c’è settimana in cui non vengono rivolti insulti razzisti“, ha scritto il quotidiano spagnolo.

Non c’è niente di simile negli altri campionati. Ed è un sentimento diffuso anche al di fuori del calcio. Da nord a sud. Perché i partenopei hanno i loro guai anche con i siciliani o con i calabresi. Ecco perché la città è un’isola favolosa e indecifrabile all’interno del paese. Ed è per questo che molti li trattano come in Spagna abbiamo maltrattato gli zingari per anni. Come un corpo estraneo”, scrive El País.

La squadra napoletana subisce insulti razzisti ogni fine settimana nella maggior parte degli stadi, ma ha trasformato la bile che riceve in un motore per sopravvivere all’inferno della bancarotta e aspirare di nuovo allo ‘scudetto’“, conclude.

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