Napoli, il San Paolo è il tuo nemico

Napoli - Empoli

 

Nel calcio non esistono partite facili o difficili. Questa frase viene usata in maniera sistematica ogniqualvolta un allenatore di una grande squadra affronta una formazione di bassa classifica: una di quelle frasi di rito che un allenatore dichiara per motivare la propria squadra al cospetto di una piccola. Per il Napoli invece non può esserci frase migliore per spiegare il cammino degli azzurri in campionato  nell’era Benitez: grande con le grandi, piccolo con le piccole. Già nella scorsa stagione gli azzurri hanno di fatto consegnato  il secondo posto alla Roma, perdendo punti  con squadre di medio bassa classifica, per poi vincere con Juve, Roma, Inter , Milan, Lazio e battendo in Champions l’Arsenale e il Borussia Dortmund.

In questa stagione l’andamento del Napoli non è cambiato, con gli azzurri che hanno perso il treno scudetto negli scontri con le piccole al San Paolo, per poi battere la Roma  a fuorigrotta con una gara ai limiti della perfezione. In quattordici giornate di campionato il Napoli ha accumulato un distacco di undici punti dalla capolista Juvetus e di otto punti dalla Roma seconda in classifica. In una speciale classifica dove si tiene conto solamente della gare disputate tra le mura amiche, la differenza tra il Napoli è le prime due delle classe è abissale: gli azzurri in sette gare al San Paolo hanno raccolto 12 punti su 21 disponibili, mentre i bianconeri allo Stadium in sei gare hanno ottenuto 18 punti su 18 disponibili e la Roma in otto gare con 24 punti a disposizione ne ha conquistati 22.

Il dato è assolutamente inequivocabile: è al San Paolo che il Napoli sta “costruendo” il suo campionato non esaltante. Ma il vero rammarico per i tifosi azzurri e aver perso punti con quattro formazioni che lotteranno per non retrocedere: nei quattro match con Chievo, Palermo ,Cagliari e Empoli, gli azzurri hanno conquistato la miseria di 3 punti, mentre per i valori in campo e per il fatto di gioca al San Paolo era lecito aspettarsi  quattro vittorie, o almeno 3 successi ed un pareggio. Come si può evincere dalla nostra speciale classifica, tra le primi cinque del campionato solo il Genoa ha fatto peggio degli azzurri, con 11 punti conquistati nelle sette gare disputate a Marassi. Bastava conquistare sette punti in quei quattro match e oggi la squadra di Benitez si troverebbe a meno quattro dalla Juve e ad un punto dalla Roma, in piena lotta per lo scudetto.

La storia del tecnico spagnolo ci insegna che le sue squadre ottenevano risultati maggiori in Coppa e non il campionato: il suo Liverpool conquistò una Champions League nel 2005 e perse una finale nel 2007, eppure in sei anni non è mai riuscito a trionfare in Premier League. E visto che il tecnico spagnolo è considerato un allenatore da coppe, speriamo che questo dato sia di buon auspicio per l’imminente finale di Supercoppa italiana.

 

Classifica gare interne:                             Classifica gare in trasferta:

Juventus: 6 gare, 18 punti                          Juventus: 8 gare,17 punti

Roma: 8 gare, 22 punt                               Roma: sei gare, 10 punti

Napoli: 7 gare, 12 punti                            Napoli: sette gare, 12 punti

Genoa: 7 gare, 11 punti                             Genoa: 7 gare, 15 punti

Sampdoria: 7 gare 15 punti                       Sampdoria: 7 gare, 11 punti

 

Il cammino del Napoli al San Paolo:

Napoli Chievo 0-1

Napoli Palermo 3-3

Napoli Torino 2-1

Napoli Verona 6-2

Napoli Roma 2-0

Napoli Cagliari 3-3

Napoli Empoli 2-2

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