Turris, Caneo: “Vogliamo fare la partita e giocare a calcio. Ci manca ancora qualche giocatore”

turrisE’ iniziata ufficialmente oggi la stagione 2021/22 della Turris con il ritrovo allo stadio Amerigo Liguori nel pomeriggio. Dopo le prime presentazioni per i nuovi arrivati, il presidente Colantanio ha raccolto tutti a sé a centrocampo e ha tenuto un discorso con l’intenzione di caricare e motivare i ragazzi per questo nuovo inizio.

In conferenza stampa si sono poi presentati mister Bruno Caneo e il neo acquisto Lorenzo Bordo. Entrambi hanno parlato delle nuove prospettive per la stagione che sta per iniziare e gli obbiettivi da raggiungere.

Caneo: “Sono contento di essere rimasto per proseguire la mia avventura qui a Torre del Greco. E’ chiaro che la situazione dello scorso anno e questa sono diverse. Un conto è entrare in corso e un conto è partire dall’inizio. Se entri in corsa significa c’è una situazione critica e lo scorso anno il lavoro è stato nel motivare i calciatori affinché non si arrendessero.

Partire dall’inizio significa essere organizzati, con nuove energie e nuovo entusiasmo creando un bell’ambiente. Stiamo facendo un gran lavoro sul mercato costruendo una squadra all’altezza che speriamo di completare entro la prima fase di questo pre campionato. La società è sempre pronta per migliorarsi dando solidità alla squadra e creando un ambiente costruttivo“.

Per quanto riguarda il sistema di gioco: “Il 343 o il 3421 mi dà ampie garanzie di spettacolarità e aggressività. Il mio obiettivo che voglio trasmettere alla squadra è quello di giocare a calcio, nel vero senso della parola. Vogliamo una mentalità prepositiva ma non potremmo gestire la partita per tutti i 90 minuti perché è impossibile farlo ma punteremo ad avere il possesso del gioco. Non staremo a guardare la partita, la partita la guarderanno i tifosi da casa e sugli spalti. Noi vogliamo fare la partita e giocare a calcio“.

Sul mercato in entrata Caneo ha le idee ben chiare: “Ci mancano 2 portieri, 2 esterni di centrocampo e una punta centrale. Dobbiamo cercare i profili giusti che ci diano qualità e personalità in mezzo al campo“.

Lorenzo Bordo: “Non ci ho pensato un attimo ad accettare la proposta della Turris. Mi ha entusiasmato l’interesse che la società mi ha mostrato fin da subito. Essendo compagno di Leonetti da 2 anni è chiaro che anche lui mi ha spinto a venire a giocare qui parlandomi dell’ambiente. In campo cerco di mettermi a disposizione e come centrocampista spero di dare il maggior contributo possibile sia in fase d’attacco che in difesa.

Il mio obiettivo è quello di mettermi a disposizione, non mi pongo obiettivi personali perché in campo scendono 11 giocatori e tutta la società che c’è dietro quindi non esistono obiettivi personali. Se tutti fanno bene la squadra fa la differenza. Per me questa alla Turris è un’opportunità di mettermi in gioco, un’occasione stimolante per la mia crescita dome calciatore e come persona“.

Il discorso del presidente a centrocampo

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