Treni, continuano i disagi: “Persone trattate peggio di un carro bestiame”

Treno stracolmo

L’odissea, legata all’utilizzo dei treni, continua senza alcuna tregua: ogni giorno, i viaggiatori che usufruiscono del trasporti della rete ferroviaria, si trovano di fronte a situazioni sempre più assurde ed ai limiti del pensabile. Sembra infatti che non ci sia limite al peggio, che la situazione precipiti sempre più, nell’indifferenza e nell’incuria di chi non prende adeguati provvedimenti per far fronte all’evidente fallimento in corso.

Come riportato dal Corrieredelmezzogiorno, ieri, 28 luglio, è stata segnalata una delle tante anomale situazioni che si verificano quotidianamente ed ancor più nel periodo estivo: un treno, partito alle 8.47, stracolmo di persone, ammassate l’una sull’altra, senza aria condizionata, ha percorso la tratta Agropoli- Napoli. Diverse persone hanno accusato malori, a causa delle pessime condizioni di viaggio. Anche l’ex governatore Bassolino si trovava sul treno, profondamente indignato da ciò che ha potuto constatare con i suoi occhi.

Ecco le sue dichiarazioni riportate in un comunicato, ed a seguire quelle di Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli“Treno ferrovie dello stato Agropoli-Napoli delle 8,47. In centinaia in piedi, un caldo terribile , donne e bambini che si sentono male. È una vergogna inaccettabile per un paese civile, il governo intervenga sullo stato delle ferrovie.

Al sud si investono 60 milioni di euro nei treni al nord 4.799. Utenti trattati con meno rispetto di un carro bestiame. Questo è purtroppo il risultato della legge di Stabilità nella quale sono stati stanziati circa 5 miliardi di risorse nuove per le ferrovie (4.859 milioni) di cui 4.799 da Firenze in su e 60 milioni a Sud di Firenze. La rete ferroviaria e gli utenti della Campania e del sud Italia sono considerati con meno rispetto di un carro bestiame da troppo tempo”.

Insomma, cospicue somme di denaro spese male. Ed a farne le spese sono, come sempre, i viaggiatori.

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