Eccellenza del Sud: i giapponesi fanno la spesa da noi per i treni proiettile

Shinkasen

Ci sta Matteo Renzi, un pugliese e un giapponese. Non vi stiamo per raccontare una barzelletta ma una storia vera, con protagonista una eccellenza del Sud. Mentre il primo soggetto di questa narrazione prosegue nel suo voltare le spalle al meridione, infischiandosene dei problemi e dello sfracello economico testimoniato anche dall’ultimo rapporto dello Svimez, i nipponici, famosi in tutto il mondo per essere i numeri uno nel settore della tecnologia, si rivolgono ad un’azienda del nostro “arretrato” Sud per migliorarsi.

Sembra incredibile ma è proprio così. E tale notizia dovrebbe animarci di gioia, confezionarla e spedirla direttamente al nostro premier per fargli capire, qualora non lo avesse ancora chiaro, che questo Sud così impoverito, è ancora capace di risorgere dalle sue ceneri e se solo il resto d’Italia lo volesse, potrebbe costituire un volano economico per l’intero Paese.

La Mermec, come racconta l’edizione on line de Ilfattoquotidiano, azienda con sede a Monopoli venderà la tecnologia necessaria agli shinkasen delle ferrovie giapponesi. Gli shinkasen sono i cossidetti “treni proiettile” ad altissima velocità. L’impresa pugliese risulta all’avanguardia nella costruzione di automotrici diagnostiche, in grado di valutare le condizioni delle linee ferroviarie. A firmare l’accordo con la già nota società pugliese è il colosso nipponico JrWest.

Una storia incoraggiante per il Sud, per tutti quelli che ancora credono e combattono quotidianamente per rimanere nella terra d’origine, incapaci di piegarsi ad una politica ingrata e cieca.

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