Anatolij Korol: i carabinieri trovano armi e fermano due persone

Anatoly Karol

Cisternina di Castello di Cisterna (Napoli) sono state trovate delle armi che contribuirebbero ad aiutare le indagini degli investigatori, sulla morte di Anatolij Korol, il 38enne ucciso mentre cercava di sventare una rapina in un supermercato.

Come riporta Il Mattino, i carabinieri del gruppo Castello di Cisterna insieme alla compagnia d’intervento operativo di Napoli, hanno fatto una serie di perquisizioni in via Giacomo Leopardi del rione Cisternina trovando nella tromba dell’ascensore condominiale un fucile mitragliatore, una pistola calibro 7.65, munizioni e tre bilancini di precisione.

Le armi, che erano pronte all’uso sono state repertate e saranno sottoposte agli accertamenti balistici. Intanto i militari, guidati dalla Procura di Nola, proseguiranno il lavoro investigativo in quella zona per acquisire ogni elemento utile ad identificare gli autori della rapina.

Proprio in questo momento i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno fermato due persone trattenendole presso gli uffici. Potrebbero trattarsi, proprio dei rapinatori che sabato scorso hanno assassinato l’ucraino Anatolij Karol. Intanto si continua ad indagare e si mantiene stretta riservatezza sulla vicenda.

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