Lo stadio San Paolo non è sicuro. L’impianto rischia la chiusura

Progetto San Paolo, ecco come rinascerà lo stadio

Adesso lo Stadio San Paolo rischia la chiusura. Il prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, durante il vertice tenutosi ieri con la Società Sportiva Calcio Napoli per la questione sicurezza ha deciso: o si adottano tutte le misure di sicurezza necessarie o lo stadio sarà chiuso.

Si dichiara stufa il prefetto a causa di tutte le comunicazioni che le arrivano dal questore Guido Marino ogni settimana sulle misure di sicurezza da adottare e per i recenti episodi di violenza avvenuti in Curva A, ed è tassativa, se lo stadio non verrà messo in regola con il decreto violenza potrà essere chiuso in parte o esclusivamente solo ad alcune frange della tifoseria.

Alla riunione hanno partecipato anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e il presidente Aurelio De Laurentiis. Adesso l’impegno è soprattutto del comune e della società sportiva che dovranno dire cosa intendono fare. Servono, e nel più breve tempo possibile, interventi concreti su telecamere e tornelli.