Video. Rapinatori uccisi ad Ercolano, i familiari: “Prendiamo il colpevole e lo uccidiamo”

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I familiari dei due rapinatori uccisi ad Ercolano da un commerciante di preziosi vogliono giustizia: “Deve pagare, non si toglie la vita così a due persone. Deve andare in galera”.

A parlare ai microfoni di Fanpage.it sono i parenti di Bruno Petrone, uno dei due uomini che ha perso la vita durante il tentativo di rapina: “Credeva di stare al Far West ma noi siamo tanti fratelli, non si può mai sapere, domani mattina a qualcuno frulla in testa di andare a prenderlo al suo paese e lo uccidiamo proprio”. Parole che fanno paura, minacce forse dettate dalla rabbia e dal dolore di una cara perdita.

“Sapevo quello che faceva mio marito, però non meritava di essere ucciso. Io e lui eravamo una cosa sola”, a parlare è la moglie di Petrone. “È stato costretto perché non c’è lavoro, non ci sono soldi”.

Il fratello del rapinatore non riesce a darsi pace ed ha infiniti dubbi sulla dinamica dei fatti: “Lui prima si è fatto rapinare poi li ha uccisi. Ha visto che erano armati di pistole giocattolo ma ha continuato a sparare. È stata un’esecuzione”.

Tutti avrebbero voluto Bruno Petrone ancora in vita, per i parenti, ormai distrutti dal dolore, avrebbe dovuto pagare quell’errore con il carcere ma non con la vita.

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