Angela Celentano, ripartono le indagini in Messico: la verità a gennaio

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Non hanno mai smesso di sperare di poter rivedere la loro figlia. E’ così che da 19 anni la famiglia di Angela Celentano, la ragazza che a tre anni scomparve mentre era in gita sul Monte Faito, continua a non abbandonare il desiderio di poterla riabbracciare.

Da quel maledetto 10 agosto 1996 di Angela non si è saputo più nulla. Numerose sono state le segnalazioni nel corso degli anni, che però non hanno portato ad alcun risultato concreto. Nonostante tutto, le ricerche non si sono mai fermate e da tempo si sono concentrate fuori dall’Italia. Tutto è partito da una mail invitata nel 2010 alla famiglia Celentano, in cui una ragazza del Messico, Celeste Ruiz, affermava di essere proprio la loro Angela.

Per togliere ogni dubbio e cercare di far luce su quanto dichiarato dalla ragazza, gli esperti hanno aperto le indagini in Messico che, a causa delle autorità messicane, si sono rivelate particolarmente difficili e limitate. Ad oggi non è stata fatta nessuna nuova scoperta, ma il caso potrebbe finalmente arrivare ad una svolta decisiva entro la fine del prossimo gennaio. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando avrebbe infatti trovato un accordo con la Procuradora general del Messico Arely Gomez Gonzales per continuare le indagini, che saranno condotte dalle autorità messicane con l’immancabile supervisione dell’Italia.

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