Vendita delle sentenze: arrestati due giudici della Commissione Tributaria Regionale

galera

In cambio di grosse somme di denaro, emanavano sentenze a favore, pattuendo la remunerazione con gli avvocati. Questo è quanto stabilito dalle indagini che gli investigatori hanno condotto a novembre, dopo la denuncia di un avvocato di due società che avevano presentato ricorso alla Commissione Tributaria Regionale.

Gli indagati sono Il vicepresidente della Commissione Regionale Tributaria Giuseppe Leone, 74 anni, ed un ex giudice della stessa Commissione, Loris Leone, 81; lo stesso cognome è solo un caso di omonimia.

I carabinieri, che hanno eseguito un’ordinanza del gip del Tribunale di Nola, su richiesta del pm Cristina Amoroso, coordinata dal procuratore Paolo Mancuso, hanno arrestato i due giudici sulla base di intercettazioni telefoniche: queste ultime hanno dimostrato che Loris Leone, arrestato in flagranza di reato, avrebbe avuto il compito di avvicinare gli avvocati, proporre loro la compravendita della sentenza di interesse e pattuire la somma in cambio. In secondo momento, L. Leone, avrebbe provveduto poi a stabilire l’appuntamento per la ricezione del denaro.

Durante le perquisizioni presso l’abitazione di Giuseppe Leone, inoltre, le forze dell’ordine hanno sequestrato alcuni reperti archeologici posseduti dall’indagato.

 

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più