Manetti Bros “smaschera” De Laurentiis: “Girare film a Napoli mette allegria”

Aurelio De Laurentiis

Le parole, pesanti, pronunciate dal presidente del Napoli Aurelio de Laurentiis nel corso della presentazione del nuovo cinepanettone dove, alla domanda sulla possibilità di allestire un set a Napoli, avrebbe risposto “È impossibile, come si fa? Io ho fatto qui La mazzetta con Nino Manfredi e mi è bastato. Ricordate Agostino ‘o pazzo? Si piazzava davanti alla telecamera pretendendo il pizzo. Io me lo portavo via, ci parlavo, chiedevo rispetto per le mie origini napoletane, per il lavoro che portavamo in città… ” non sono andate giù a nessuno.

Non sono andate giù neppure alla Manetti Bros che ha girato l’anno scorso un film a NapoliMarco Manetti, in un’intervista concessa al “Corriere del Mezzogiorno” ha detto: “A De Laurentiis dico: ‘caro Aurelio lasciati abbracciare dall’affetto dei napoletani’. Girare film a Napoli non comporta alcun problema. Anzi, mette allegria.

A quanto pare De Laurentiis ha messo la nostra città in cattiva luce affermando che a Napoli è impossibile lavorare nel ambito cinematografico, cosa assolutamente non vera. Come ha fatto notare Angelo Forgione sul suo blog, è dal tempo dei Fratelli Lumière che si gira Napoli senza alcun problema e mai nessuno sembra essersi lamentato, neppure il regista e attore newyorchese John Torturro che nella nostra città ha girato un intero film.

Ma come se non bastasse il presidente del Napoli ha tirato in ballo anche Austino ‘o Pazzo, il centauro braccato dalla Polizia e diventato famoso nel 1970 per le sue corse in strada e che, come fa notare sempre Angelo Forgione sul suo blog, dopo le sue esperienze giovanili a correre come un pazzo in sella alla sua moto, ha sempre lavorato onestamente nella sua bottega d’antiquari e di lui non si è saputo mai nulla di negativo. Sembra quindi alquanto improbabile che Antonio Mellino, alias Austino ‘o pazzo, all’epoca si sia messo a chiedere il pizzo proprio a De Laurentiis.

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