Video. Napoli sotto attacco, ancora! LA7: “Questa città ha decoro? Aveva ragione la Bindi?”

Tagadà LA7Un’accozzaglia di luoghi comuni non possono tagliare a fettine l’orgoglio di appartenere ad una grande metropoli, portatrice di cultura da secoli e in credito con la politica nazionale che la vorrebbe sempre di più colonia interna di una Nazione boccheggiante in tutti i più disparati settori della società.

Napoli da ex grande capitale d’Europa, oggi di un meridione in pieno fervore culturale, massacrata ieri sera in un servizio costruito ad hoc dalla trasmissione “Tagadà” andato in onda su La7. Un minuto e 24 secondi per distruggere completamente l’immagine, già sporcata da altri precedenti filmati, dichiarazioni e articoli di giornale delle più svariate testate giornalistiche italiane, nel quale si assiste alla saga del luogo comune: città priva di decoro, vie con buche ovunque, la munnezza che sembra farla da padrona, traffico allucinante e il classico passaggio col rosso al semaforo.

I fatti sono conditi con qualche immagine, alcune delle quali poco rappresentative della realtà descritta, e da domande tendenziose rivolte ai cittadini napoletani. La mazzata finale è il tentativo di chiudere il filmato con una sentenza: è colpa dei napoletani se si vive nel degrado.

Napoli, paragonata nel servizio giornalistico a Il Cairo, finisce ancora una volta sotto attacco. Sistematici i servizi delle tv e stampa nazionale che in maniera cadenzata offendono con le solite e vecchie storie la città. Le criticità, i disservizi, i problemi esistono da tantissimi anni, negarlo sarebbe indubbiamente la cosa più errata da fare. Ciò che si contesta e si vuole portare alla luce è il tentativo chirurgico di distorcere la realtà con servizi devastanti per il buon nome della città.

Si fa riferimento alla spazzatura, come se fossimo ancora in emergenza rifiuti mentre in altre zone dello Stivale, il problema non solo persiste aumenta di proporzioni, vedi Roma. Si parla del traffico: quale grande metropoli non del mondo non ci convive?

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