Strade della morte in Campania, decine di lapidi e croci di chi ha perso la vita sull’asfalto

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Sono molte le strade della Campania sulla quale ogni anno avvengono decine e decine di tragici incidenti mortali. Queste strade non vengono evidenziate in nessuna mappa, ma è possibile riconoscerle solo percorrendo quell’asfalto incorniciato metro dopo metro da numerose croci, lapidi, fiori e messaggi di addio.

Una vera e propria carta geografica del dolore scritta dalle vittime giovani o meno, che hanno perso la vita sulle strade della morte. L’ultimo incidente ha aggiunto 4 morti sulla Cilentana che è solo uno di quei maledetti percorsi che non perdonano e che sono spesso luoghi di incidenti mortali.

Le strade killer vanno dalla Cilentana alla Statale 268 del Vesuvio ormai conosciuta come “la strada della morte” per eccellenza, dal tratto dell’Ofantina bis a quello tra Volturara Irpina e Montella fino ad arrivare alla strada di collegamento tra Benevento e Campobasso.

Per fermare tutto questo c’è bisogno di interventi urgenti, di una messa in sicurezza di queste arterie che non devono più portare via troppe vite e senza dubbio, di una maggiore attenzione alle norme stradali da parte dei conducenti.

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