Carla Caiazzo, oggi il processo: “Voglio essere in aula ed essere un simbolo per le donne”

Carla Caiazzo

Voglio essere in aula, voglio essere il simbolo delle donne che resistono e non abbassano la testa nonostante le violenze“, così ha detto Carla Ilenia Caiazzo, la 38enne di Pozzuoli data alle fiamme dal suo ex. Proprio oggi potrebbe ritrovarsi faccia a faccia con Paolo Pietropaolo, il padre di sua figlia, che quel giorno di febbraio non si fece nessuno scrupolo nonostante fosse incinta della sua bambina.

Il processo con rito abbreviato inizia stamattina davanti al giudice Egle Pilla. “Quando stavo rinvenendo, lui mi ha detto: “Ora vatti a divertire, vai”, con una risata perfida che mi è rimasta impressa. Allora ho detto: che mi ha combinato, che mi ha combinato“, raccontò Carla nell’interrogatorio del 31 marzo.

La difesa di Pietropaolo ha depositato una consulenza che parla di una “scemata capacità di intendere e di volere” dell’imputato al momento dell’accaduto.

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