Patente di guida: ecco cosa fare e cosa non fare per essere promossi all’esame

Una vera e propria rivoluzione per gli esami della patente di guida: dal Ministero dei Trasporti arriva il decalogo di cose da fare e cose assolutamente non fare per essere promossi all’esame. In una circolare ministeriale sono contenute regole, suggerimenti e consigli ufficiali per passare l’esame pratico per la patente B.

Le direttive del Ministero servono innanzitutto agli esaminatori, per evitare discrezionalità nel giudicare gli aspiranti automobilisti, ma anche ai candidati alla prova di guida. Ecco tutti i suggerimenti del Ministero.

CINTURA DI SICUREZZA

Bocciatura immediata per il candidato che dimentica di allacciare la cintura di sicurezza prima di accendere l’auto: gli esaminatori devono bloccare subito il test e rimandare l’aspirante automobilista.

MARCIA INDIETRO

Se il vostro tutor vi chiede di eseguire una marcia indietro in linea retta, dovete girare busto e testa verso la destra, in modo da avere una visuale ampia. Se il retro è coperto da altre auto o addirittura camion, durante l’esame potete usare gli specchi retrovisori laterali. Mantenete sempre le mani sul volante.

PARCHEGGIO
La novità, lo dice il Ministero, è che non conta quanto spazio il candidato lascia tra l’auto e il marciapiedi: nella manovra di parcheggio è importante che l’esaminato rispetti le altre auto, non tozzi con le vetture e parcheggi la macchina in maniera parallela al margine destro della carreggiata, all’interno degli stalli di sosta.

LA ROTATORIA

Fondamentale che chi sta sostenendo l’esame rispetti il segnale di dare la precedenza a chi ha già impegnato la rotatoria. Se non c’è il segnale, ha la precedenza l’automobilista che è in procinto di immettersi nella rotatoria.

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