Aversa: fratelli giornalisti picchiati e minacciati di morte in pieno centro

Una brutale aggressione a lei e alla sua famiglia, in pieno giorno, con le strade colme di gente. E’ la triste vicenda della giornalista Lidia De Angelis, vittima di un assalto da parte di un folto gruppo di persone, che ha accerchiato la sua auto in sosta in piazza.

Gli aggressori hanno riconosciuto la giornalista da un bollino dell’Ordine affisso al veicolo, e hanno insultato, malmenato e addirittura minacciato di morte con una mazza sia lei che suo padre e suo fratello (anche quest’ultimo giornalista). E’ accaduto tutto verso mezzogiorno, nei pressi della villa comunale. Una zona centralissima, eppure nessuno è corso in loro aiuto se non dopo molto tempo.

“Una vile e inaccettabile aggressione e’ avvenuta oggi nel centro di Aversa ai danni di alcuni giornalisti che seguono abitualmente la cronaca territoriale”, ammoniscono il Sugc e l’Ordine dei Giornalisti, che poi esprimono la loro solidarietà: “Ai colleghi e al loro padre, che hanno riportato numerose contusioni, lussazioni, ed escoriazioni, va la solidarieta’ del Sindacato SUGC e dell’Ordine dei giornalisti della Campania, e della Commissione lavoro autonomo del sindacato, con l’auspicio che le autorita’ competenti provvedano al piu’ presto al riconoscimento degli aggressori”.

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