La Di Martino di Gragnano ha acquistato l’ex pastificio Antonio Amato

Antonio Amato

“E’ fatta, Antonio Amato è nostro, viva Salerno”.

Esulta su Twitter Giuseppe Di Martino, per il successo nella trattativa per l’acquisto del celebre pastificio Amato, il quale fa risalire l’inizio della sua gloriosa storia al 1868. L’azienda, da sempre solida e attaccata al territorio, negli anni ’80 fu presa di mira da Umberto Agnelli che la voleva acquistare per farne far parte dell’impero della famiglia piemontese, ma Antonio Amato respinse l’offerta e per di più riuscì a conquistare il mercato internazionale, esportando oltre che in tutta Europa anche negli Stati Uniti, Sud America, Giappone, Australia e Nuova Zelanda, in Medio Oriente. L’azienda di Salerno ha poi sempre mostrato interesse per lo sport, essendo sponsor della Salernitana fino agli anni ’90 nonché sponsor e fornitore ufficiali della nazionale italiana di calcio. Gli anni più recenti sono stati purtroppo caratterizzati, però, da gravi difficoltà economiche, tanto che il pastificio nel 2009 ha dovuto bloccare la produzione mandando in cassa integrazione 140 dipendenti; nel 2011 il Tribunale di Salerno ne ha dichiarato il fallimento non senza strascichi di natura penale per alcuni politici e per Giuseppe Amato, ex amministratore dell’azienda.

Ieri invece la firma della rinascita che ha sancito il definitivo passaggio di proprietà della Antonio Amato al gruppo di Di Martino, che ha già pronto il nuovo piano industriale per il rilancio del marchio, il quale ha come obiettivo quello di potenziare la propria posizione all’estero, riprendersi quella fetta di mercato che si era assottigliata nel Sud Italia e conquistare il Nord. Per rimettere in funzione il mulino, fa sapere Di Martino, ci sarà bisogno di assunzioni che verranno effettuate sia tra i vecchi dipendenti che tra nuove figure.

Da parte nostra non possiamo esprimere altro che grande soddisfazione per un marchio storico del Sud che è rimasto al Sud, per cui c’è un progetto ambizioso che farà lavorare le persone della sua Terra.

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