Crollo Torre Annunziata, l’ex sindaco accusa: “Colpa dei lavori al 2° piano…”

La rabbia e il dolore per il crollo della palazzina, avvenuto stamane a Torre Annunziata. Dopo le pesanti accuse di un signore, figlio di un residente dello stabile, riguardo i lavori che si stavano svolgendo al 2° piano anche l’ex sindaco ha detto la sua. Come riferisce l’Ansa, Giosuè Starita è convinto che a determinare il crollo della palazzina, a Rampa Nunziante, sarebbe stata la manomissione di una putrella durante i lavori in corso al secondo piano dell’edificio.

Queste le dichiarazioni rilasciate: “Al secondo piano c’era un appartamento vuoto recentemente acquistato. I nuovi proprietari avevano avviato la sostituzione del pavimento. Mi pare probabile che una negligenza tecnica durante questi lavori e la manomissione di una putrella possano avere definitivamente compromesso la statica dell’edificio.” Il sindaco poi incalza: “Si parla di lavori di manutenzione ordinaria ma poi magari si faceva altro e si è compiuto qualche errore tecnico.”

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