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È di Torre Annunziata ed è giovanissimo il Campione del Mondo dei parrucchieri per uomo. Danny Saurro, 26 anni, è stato infatti premiato con la medaglia d’oro in occasione della Prima Edizione del World Barber Champions 2018, che si è svolto il 28 e 29 ottobre a Paestum, nel corso dell’evento Hair and Beauty Congress al Centro Congressi Ariston.

Danny si è piazzato sul gradino più alto del podio nella categoria “Salon Look” professionisti, spuntandola su decine di partecipanti, molti dei quali con parecchi anni di esperienza. Lavora nel Barber Shop di Piazza Imbriani.

Non si tratta tuttavia della prima soddisfazione per Danny Saurro. Un anno fa era stato già insignito del titolo di Campione d’Italia, mentre è giunto al terzo posto all’International Barber Convention 2018 di Roma, la quale ha avuto luogo il 30 settembre e 1 ottobre.

“È stata un’emozione unica, ma più che concentrarmi su di me voglio dedicare questo trofeo al mio papà, Salvatore Saurro, che mi segue costantemente. Devo ringraziare inoltre Luigi Forestiero, presidente attivo del CAT, per avermi dato la possibilità di partecipare a questo evento di importanza mondiale, e il mister Paolo Forestiero. Grazie infine di vero cuore a tutti i miei clienti e alla mia famiglia”.

Denunciare le estorsioni in un confessionale davanti ad un prete, se si ha paura di ritorsioni. Questa è l’idea lanciata dal sacerdote salesiano di Torre Annunziata don Antonio Carbone, dopo l’ennesima bomba carta fatta esplodere nella notte. Un forte boato, infatti, ha svegliato la città, dopo che un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti ad un negozio di detersivi, molto probabilmente a scopo intimidatorio. Il tutto mentre la città si stava preparando alla tanto attesa processione della Madonna della Neve, che Vesuvio Live ha seguito in diretta.

Ogni volta che accade un avvenimento del genere i torresi se la prendono con la politica incapace, con i preti taciturni davanti ad episodi del genere, o che dietro a quell’episodio chissà cosa si nasconda: debiti di droga, usura, … Di una cosa sono certo, che non bisogna temere le parole e le gesta dei violenti, ma il silenzio degli onesti“, ha scritto in un lungo post don Antonio.

La camorra si sta sfaldando – ha continuato – è ridotta alla fame, ma il ruggito di un leone morente è pericoloso e le gesta ultime che compie sono pericolosissime. E’ il momento di dare un colpo finale all’agonizzante camorra e c’è poco da sperare che un leone si trasformi in agnello. Denunciare chi estorce fa paura e questa paura è comprensibile“. Allora ecco in arrivo la proposta del salesiano: “andiamo da un prete di cui ci fidiamo e sotto il segreto della confessione facciamo nome e cognome, momenti della giornata, episodi accaduti … di cui si è vittima di estorsione“.

Una proposta che può sembrare singolare, ma che lo stesso prete spiega in maniera più chiara: “Dico sotto il segreto della confessione in modo tale che il sacerdote non possa dire, compreso alle forze dell’ordine, da chi viene l’informazione pena la scomunica. Sia il prete a fare l’informativa alle forze dell’ordine. Vi dico che questa proposta concreta ha portato risultati in altri campi, ad esempio di vicini di casa che hanno riportato di episodi di violenza intrafamiliare e poi riferiti dal sacerdote alle forze dell’ordine che hanno aperto l’indagine. Per amore dei vostri figli non potete tacere! Vi sono vicino, vi siamo vicini, riprendiamoci la città!“.

Un invito, quindi, fatto a tutti, a cittadini e (velatamente) ad altri sacerdoti della zona, dopo che una terza bomba ha colpito in meno di una settimana. Una situazione preoccupante sulla quale è intervenuto anche il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione, in occasione della processione della Madonna della Neve: “Combattiamo contro la camorra, non abbiamo paura delle loro minacce e delle bombe carta che in questi giorni hanno sconvolto la comunità e colpito diverse attività commerciali. La camorra non vincerà qui a Torre Annunziata”.

Torre Annunziata- Continua la processione religiosa per la Madonna della Neve, patrona della città oplontina. Noi di Vesuvio Live stiamo seguendo la festa in onore della Madonna in tutti i suoi più commoventi ed emozionati momenti, dall’uscita della Vergine dalla Basilica, fino alle parole d’amore e devozione dei fedeli che hanno seguito la manifestazione nonostante il tempo gelido.

Dopo la processione della Madonna nelle strade della città, fino ad arrivare al porto, luogo simbolo della Vergine in quanto venne ritrovata in mare nel quattordicesimo secolo dai pescatori, i fedeli hanno raggiunto di nuovo la Basilica. Lì si sta tenendo la messa celebrativa, in cui il prete ha ricordato i miracoli della Madonna e l’amore che la Vergine ha sempre manifestato per la città di Torre Annunziata e i suoi abitanti.

Ha parlato anche il sindaco torrese, Vincenzo Ascione: “Combattiamo contro la camorra, non abbiamo paura delle loro minacce e delle bombe carta che in questi giorni hanno sconvolto la comunità e colpito diverse attività commerciali. La camorra non vincerà qui a Torre Annunziata”.

Clicca qui per seguire la diretta:

Video: Domenico Ascione e Nunzio Zeccato
Testo: Alina De Stefano

Un appuntamento atteso e che richiama sempre migliaia di fedeli, devoti o semplici curiosi, è quello della celebrazione del giorno dedicato alla Madonna della Neve, la cui festa votiva si celebra il 22 ottobre. Giorno in cui venne riconosciuto uno tra i tanti miracoli compiuti dalla vergine che il 22 ottobre del 1906 fermò la lava del Vesuvio in eruzione, impedendo che il fuoco distruggesse la città di Torre Annunziata, di cui è la patrona.

Invece il ritrovamento del quadro, che rappresenta questa Vergine scura di pelle che tiene un bambino in braccio, avvenne il 5 agosto del 1345 (mentre sul giorno si è certi, sull’anno non si ha certezza assoluta) e anche in questa occasione la Madonna si rese protagonista di un primo evento prodigioso. Infatti dopo una contesa tra stabiesi e torresi, su chi avrebbe dovuto custodire il quadro, vinta dai torresi, i pescatori rivali cercarono di rubare l’effige, che improvvisamente si riempì di neve, segno interpretato come la volontà della Madonna di stare a Torre Annunziata.

Noi di Vesuvio Live abbiamo seguito con le nostre telecamere la processione della Madonna, scortata come da tradizione dai pescatori, coloro che l’avrebbero salvata dal mare nel lontano 5 agosto di oltre 6 secoli fa e abbiamo intervistato alcuni commossi fedeli che hanno espresso il loro amore religioso verso questa Vergine.

Tantissimi i fedeli originari di Torre Annunziata, ma che ormai da anni vivono in altre località d’Italia, tornati nella loro città d’origine solo per assistere alla processione. Una donna ha dichiarato: “Da 50 anni viviamo a Torino, ma torniamo per la processione perché è sempre un’emozione”. Anche un’altra devota, che ora vive a Milano, ha dichiarato che: “Sono 46 anni che vengo tutti gli anni solo per la Madonna”. E ovviamente quando abbiamo chiesto a chi i fedeli rivolgessero le loro preghiere, tutti unanime hanno dato priorità “al bene della famiglia”. Nonostante la folla di fedeli, c’è stato anche chi ha espresso il proprio dispiacere per una festa così importante, ma che con gli anni viene vissuta in maniera meno pregnante: “Una volte c’era più aggregazione, oggi sembra che le persone siano più autonome”.

Il video della diretta (cliccare su per farlo partire):

Diretta: Domenico Ascione, Nunzio Zeccato
Testo: Alina De Stefano

Mamma coraggio, così è stata ribattezzata Matilde Sorrentino, venne uccisa per aver denunciato i pedofili del Rione Poverelli a Torre Annunziata. Oggi il mandante di quell’omicidio è stato individuato. Infatti, i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di Francesco Tamarisco, capo dei Nardiello, e mandante, 14 anni fa, del delitto.

Nell’ordinanza, del procuratore Sandro Pennasilico, viene specificato che l’uomo fu mandante e organizzatore dell’agguato contro la donna, uccisa da Alfredo Gallo (già all’ergastolo) il 26 marzo 2004 sull’uscio di casa. La donna venne ritenuta meritevole di punizione per aver sputato, durante un’udienza, contro il gruppo di pedofili, tra i quali Tamarisco, poi assolto.

Mamma coraggio, freddata con diversi colpi di pistola, anche al volto,  aveva denunciato gli aguzzini del figlio, vittima di abusi. Grazie alla sua testimonianza, vennero condannati – fino a 15 anni – diciannove pedofili che violentavano bambini in un garage. Due di loro, scarcerati per decorrenza dei termini, vennero successivamente uccisi.

Torre Annunziata

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Il Comune di Torre Annunziata ha diffuso il programma per i festeggiamenti in onore della Madonna della Neve. In particolare, come di consueto, lunedì 22 ottobre 2018 si celebra non solo la patrona, ma anche l’ex voto degli oplontini in occasione dell’eruzione del Vesuvio nel 1822.

I festeggiamenti, però, partiranno domani, mercoledì 17 ottobre 2018, per un calendario ricco di eventi e che sarà chiuso, il 23 ottobre, dal tanto atteso concerto di Tullio De Piscopo al Molo Crocelle. Non solo musica, ma anche gastronomia con il Pizza Fest, che aprirà i suoi battenti venerdì 19 ottobre.

Per quanto riguarda, invece, la classica processione con la Madonna portata in spalla dai pescatori, questa prenderà il via alle 10 di lunedì 22 ottobre dalla Basilica di piazza Giovanni XXIII.

Questo il programma diffuso dal Comune di Torre Annunziata:

– Mercoledì 17 ottobre 2018

Ore 19,00 – Cappella del Suffragio P.zza Giovanni XXXIII – Centro Studi “Nicolò d’Alagno” – Riscopriamoci tra storia e ricerca – Rassegna di Storia del Territorio. Presentazione libri Vincenzo Marasco e Lino De Gregorio. Intermezzo musicale di Mariangela Vitulli, soprano, Lino de Gregorio, pianoforte. Modera dott. Carmine Alboretti, giornalista e saggista

–  Giovedì 18 ottobre 2018

Ore 17,30 – P.zza Giovanni XXXIII – Omaggio floreale del Sindaco alla Madonna nella Basilica Pontificia

Ore 18,30 – Palazzo Criscuolo – Presentazione del libro di Maria Elefante – “Mala Semenza”. Conduce Dott. Massimo Corcione – Giornalista. Letture di Rodolfo Medina e Tonia Porzio. Esibizione musicale di Mimmo Vasta

 -Venerdì 19 ottobre 2018

Ore 18,30 – Cripta del Santuario dello Spirito Santo – c/so Vitt. Emanuele III, 318. Centro studi Nicolò d’Alagno. Presentazione del libro “Lo Cunto di Zoza” a cura di Ida La Rana. Relazioneranno Stefania Spisto, Vincenzo Marasco, Ida La Rana e Anna Vitiello. Intermezzi recitativi di Gennaro Falconetti. Interventi musicali di Salvatore d’Esposito e Raffaele Scala

Ore 19,00 – Biblioteca Comunale “E. Cesaro” – mostra pittorica di Adriana Capizzano “Sogni di donna”. Vernissage. Presenta le opere la prof.ssa Loredana Trisante. Interverrà la scrittrice Maria Elefante

Ore 19,30 – Molo Crocelle – Pizza Fest

Ore 20,30 – Molo Crocelle – Spettacolo musicale – Gen Rosso

– Sabato 20 ottobre 2018

Ore 18,30 – Palazzo Criscuolo – Museo dell’identità – Corso Vittorio Emanuele III, 293 – Inaugurazione della Mostra Documentaria “Vita, opere e azioni di 22 figli illustri di Torre Annunziata” a cura di Vincenzo Marasco, Lucia Muoio e Antonio Papa : Pasquale Amodio, Carmine Aprea, Rocco Baly, Diodato Bertone, Vincenzo Bisogno, Enzo Celone, Tullio De Mauro, Olga Elia, Salvatore Farro, Franz Formisano, Alfredo Giraud, Nicola Ilardi, Francesco Manfredi, Salvatore Manzo, Maria Orsini Natale, Carmela Pagano, Mario Prosperi, Salvatore Russo, Giuseppe Viola, Arturo Vitale, Guido Vitale, Pasquale Vitiello

Ore 19,00 – Biblioteca Comunale “E. Cesaro” – mostra pittorica di Adriana Capizzano “Sogni di donna”

Ore 19,30 – Molo Crocelle – Pizza Fest

Ore 20,30 – Molo Crocelle – Esibizione scuole di danza cittadine

– Domenica 21 ottobre 2018

Ore 19,00 – Biblioteca Comunale “E. Cesaro” – mostra pittorica di Adriana Capizzano “Sogni di donna”

Ore 19,30 – Molo Crocelle – Pizza Fest

Ore 20,30 – Molo Crocelle Esibizione musicale del gruppo “Ventinove e trenta” in trio acustico

Ore 21,30 – Molo Crocelle Esibizione musicale del gruppo Fiorenza Calogero e New Folk Band: Fiorenza Calogero, voce e tammorra, Gennaro Venditto, chitarra, Sasà Pedipalumbo, fisarmonica, Mimmo Maglionico, flauti e ciaramella, Antonio Mambelli, batteria, Pasquale di Angelis, basso

– Lunedì 22 ottobre 2018

Ore 10,00 – Solenne Processione. La Madonna della Neve, accompagnata dalle autorità civili e religiose, sarà portata a spalla dai pescatori torresi per le strade cittadine

Ore 19,00 – Biblioteca Comunale “E. Cesaro” – mostra pittorica di Adriana Capizzano “Sogni di donna”

Ore 19,00 – Molo Crocelle – Pizza Fest

Dalle ore 19,00 “YoForum Festival” – Kermesse musicale di band e giovani musicisti emergenti

Ore 21,30 – Concerto di musica Rap: Ntò e Jovine

– Martedì 23 ottobre 2018

Ore 19,00 – Molo Crocelle Pizza Fest

Dalle ore 19,00 “YoForum Festival” – Kermesse musicale di Band e giovani. Musicisti emergenti – Serata finale

Ore 21,30 – Concerto di Tullio De Piscopo

Ore 23,00 – Spettacolo pirotecnico

Quattro serate evento agli scavi di Oplontis a Torre Annunziata, nella Villa di Poppea sono state organizzate nelle prime due settimane di ottobre. Un appuntamento speciale, con la visita nella villa Imperiale illuminata e “animata” dallo spettacolo prodotto da Casa del Contemporaneo / Le Nuvole dal titolo “Nerone e le Imperatrici“, con testo e regia di Rosario Sparno, per un progetto finanziato dalla Regione Campania e curato dalla SCABEC in collaborazione con il Parco archeologico di Pompei e il Comune di Torre Annunziata.

Le visite serali spettacolarizzate agli scavi di Oplontis si terranno nei giorni 5/6/12/13 ottobre con tre turni a sera a partire dalle ore 19,45. Lo spettacolo porterà i visitatori alla scoperta di uno dei siti più affascinanti e preziosi dell’area archeologica vesuviana, con musica, danza e recitazione, alla scoperta di storie e miti di duemila anni fa. La villa di Poppea (seconda moglie di Nerone), inserita tra i beni che l’UNESCO ha definito “Patrimonio dell’Umanità”, è una grandiosa costruzione residenziale della metà del I secolo a.C., ampliata in età imperiale.

Il prezzo del biglietto è di 12 euro, mentre per i possessori di Campania>artecard è di euro 6. I biglietti sono acquistabili online sul sito di Ticketone. Inoltre, è possibile anche prenotare la propria partecipazione al numero 800 600 601 o al 081 19737256, formalizzando l’acquisto la sera dell’evento.

Quando: 5-6-12-13 ottobre 2018, a partire dalle 19,45

Dove: Scavi di Oplontis, Torre Annunziata

Costo: 12 euro biglietto intero, 6 euro ridotto per possessori di Campania Artecard

Per ulteriori informazioni visita la pagina dell’evento su Facebook, cliccando qui.

 

Nella buona e nella cattiva sorte, Gionta fino alla morte. E’ la scritta trovata dalla Polizia ieri mattina, durante un blitz nel rione Carceri a Torre Annunziatasu un muro di via Nicolò D’Alagno. A riportarlo è il mattino.

Non lontano da Palazzo Fienga, gli agenti hanno trovato questa scritta che sa di sconfitta verso la parte “buona” della città. Un rione che è ancora sotto controllo del clan e che la gente non vuole abbandonare.

Gli uomini, diretti dal dirigente Claudio De Salvo, hanno scoperto la scritta oltre ad armi e droga. Un totale di 165 piante di canapa indiana, 16 chili di marijuana in una busta e quattro chili e mezzo pronti per essere venduti e già confezionati in buste di vario taglio.

Una pistola con il colpo in canna, 500 cartucce di vario tipo, guanti, casco e passamontagna. L’ennesimo ritrovamento in un rione che è ancora comandato dalla camorra.

Un blitz portato a termine dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha messo fine alle attività illecite di ben 27 persone. Un gruppo di truffatori sui quali da oggi scatta un’ordinanza di custodia cautelare, in quanto accusati di corruzione in atti giudiziari e di inscenare falsi incidenti stradali a scopo di lucro.

I componenti di questo gruppo sono: avvocati, periti assicurativi e giudici di pace. Una struttura costruita dalle fondamenta all’apice, in cui tutte le parti coinvolte avevano come fine quello di accaparrare soldi ai danni delle società assicurative. Infatti la modalità di condotta corruttiva era sempre la stessa: gli avvocati pagavano i periti per consulenze false e poi davano mazzette ai giudici, ai quali scrivevano la sentenza che avrebbero dovuto proferire in udienza. Un giro di soldi che portava ancora più soldi e guadagni ai protagonisti.

Ma per fortuna questa attività di corruzione è stata fermata. I giudici di pace coinvolti sarebbero Antonio Ianniello di Salerno, Paolo Formicola di Napoli, Raffaele Ranieri di Roma.

Quando si entra nel campo di miti e leggende, tutto si tramanda per “tradizione” e per passaparola. Storie, voci, chiacchiericci. Con poco si creano personaggi e vicende incredibili, che si tramandano di generazione in generazione, pur senza avere alcuna comprovata veridicità. Questo è anche il caso di Giustiniano Lebano, conosciuto come “lo stregone” di Torre Annunziata.

Su di lui si è detto tanto, ma scritto pochissimo, per cui le uniche tracce ancora in circolazione sono per lo più orali, ricordi, quasi folklore.

Si dice, infatti, che Don Giustiniano avesse una villa in via IV Novembre, ancora oggi visitabile, seppur in rovina, in cui avvenivano strani prodigi, eventi soprannaturali. A quanto pare, l’uomo aveva la capacità di invocare gli spiriti con un libro nero, e portava al dito un anello magico e talmente strano che nessuno ha mai saputo descrivere.

Giustiniano era ricco, sensuale, avaro, vinceva al lotto cifre altissime, ma restava sempre chiuso tra le mura della sua residenza, dove avvenivano questi riti proibiti. E guai ad avvicinarsi alla sua villa. Un giorno, un viandante tentò di cogliere un melograno che sporgeva dal muro di cinta della sua casa, ma si ritrovò con il braccio paralizzato, e solo dopo una grande opera di convincimento Don Giustiniano cancellò la maledizione.

Sono solo leggende, forse. Di vero c’è che Giustiniano fu una personalità importante per Torre Annunziata. Assessore, vicesindaco, avvocato e soprattutto spiritista, eppure il suo nome non compare quasi da nessuna parte.

Potrete trovarlo in qualche raro testo della Massoneria o del Martinismo. Troppo poco per uno come lui, considerato da tanti uno degli esoteristi più importanti dell’800.

Fonte: www.centrostudiscienzeantichena.it 

arrestiTorre Annunziata – Una maxi operazione portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata ha portato all’esecuzione a diverse Ordinanze di Custodia Cautelare emesse dal GIP di Torre Annunziata nei confronti di 21 persone indagate, a vario titolo, per detenzione e spaccio di stupefacenti, ricettazione, detenzione illegale di armi da fuoco.

Le armi trovate e sequestrate dai carabinieri, erano tenute occultate e rese disponibili per lo svolgimento delle attività illecite legate allo spaccio e non solo. Modelli comuni e armi da guerra.

I Carabinieri hanno scoperto la presenza di varie piazze di spaccio, una su tutte quella nello storico “Rione Provolera”, presso cui si rifornivano assuntori provenienti da tutta la Campania. Tra gli arrestati, anche 9 donne.

Pompei – Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano il più importante appuntamento che riunisce tutti i popoli dell’Europa nel segno della cultura. Il tema individuato in sede europea per il 2018 è “Anno europeo del patrimonio culturale: L’Arte di condividere”.

I siti archeologici dell’area vesuviana che fanno capo al Parco Archeologico di Pompei partecipano all’iniziativa con l’apertura di luoghi normalmente non aperti nelle mattine dei giorni indicati o con aperture straordinarie ed esponendo reperti che normalmente non sono visibili. Il biglietto avrà il costo ordinario di € 15 per Pompei, € 7 cumulativo per Boscoreale e Oplontis.

Nel dettaglio, agli Scavi di Pompei, oltre alle aree normalmente aperte al pubblico, i giorni 22 e 23 settembre saranno visitabili, dalle ore 9,40 alle ore 13,40 i seguenti edifici, di solito non aperti la mattina: Casa di Trittolemo; Casa di Octavius Quartio; Casa della Fontana piccola; Casa dell’Orso ferito; Casa del triclinio all’aperto; Fullonica di Stephanus; Casa del Menandro.

Saranno inoltre eccezionalmente aperte solo la mattina del 22 e del 23 settembre 2018 i seguenti edifici: Casa delle Pareti Rosse; Casa di Marco Lucrezio Frontone; Termopolio di Vetuzio Placido.

All’Antiquarium di Boscoreale sarà possibile visitare, dopo l’esposizione museale, il cantiere di Villa Regina a Boscoreale dalle ore 9,30 alle ore 12,30. La visita si svolgerà a piccoli gruppi, accompagnati dagli addetti ai lavori che illustreranno gli interventi di restauro in corso.

A Torre Annunziata, alla Villa di Poppea di Oplontis, oltre alla normale visita, sarà possibile ammirare la statua di marmo raffigurante di Venere che si slaccia il sandalo rinvenuta in un ambiente della ricca dimora.

A Castellammare di Stabia, dalle 9,30 alle 12,30, oltre alla normale visita alle ville di S. Marco e Arianna, sarà possibile vedere a Villa S. Marco alcuni pannelli ad affresco rinvenuti in frammenti durante lo scavo, eccezionalmente esposti per l’occasione.

Nella serata del 22 settembre, al costo di € 1, sarà invece possibile visitare i siti archeologici del Parco Archeologico di Pompei con il seguente programma e con il seguente orario (dalle ore 20,30 alle ore 23,00 con ultimo ingresso alle ore 22,30):

Scavi di Pompei – percorso notturno con ingresso da Porta Marina e visita del Foro con edifici adiacenti e Antiquarium;

Scavi di Oplontis – percorso notturno alla Villa di Poppea;

Antiquarium di Boscoreale – apertura delle sale del museo e delle sale delle mostre temporanee con esposizione “work in progress”;

Infine, con ingresso gratuito:

Castellammare di Stabia, Villa S. Marco – apertura notturna del sito con lettura delle lettere di Plinio il Giovane sull’eruzione del 79 d.C.

Ha fatto discutere e non poco la decisione della direzione del complesso Villa Tiberiade di Torre Annunziata di non far scattare delle foto ad una coppia di ragazzi gay.

Ciro e Francesco volevano farsi qualche foto dopo l’unione civile in questa splendida villa che si affaccia sul golfo gestita oggi dalle suore di Santa Maria Ausiliatrice. La denuncia arriva nel servizio di Gaia Bozza per SkyTg24, nel quale i due ragazzi si dicono dispiaciuti per l’accaduto: “Non volevamo fare nulla di sbagliato, volevamo solo fare delle foto nel giorno del nostro matrimonio e loro non ci hanno accolto bene“.

Il complesso offre la possibilità, oltre che di organizzare eventi e concerti, anche di scattare foto nel giorno delle nozze. “Due maschi non vengono a fare le foto nella villa, se sono un uomo e una donna sì“, ha detto una delle suore raggiunta al telefono dalla giornalista.

“Sono estremante addolorato – dichiara Antonello Sannino – non solo come Presidente del Comtato Arcigay di Napoli, ma come cittadino torrese per questo ennesimo caso di discriminazione ai danni di una coppia di persone dello stesso sesso. Villa Tiberiade è solo gestita da religiosi, ma aprendo alla cittadinanza e dando servizi a pagamento deve rispettare le leggi dello stato italiano, di uno stato laico e democratico che ha voluto una legge sulle unioni civili”

“Nei prossimi giorni, insieme a Vesuvio Rainbow e coinvolgendo le altre associazioni del territorio, realizzeremo una serie di iniziative per contrastare le spinte omotransfobiche – continua Sannino – e questa vicenda ricorda molto da vicino quella di Ricadi, il paesino calabro in cui una struttura dichiarava di non fittare stanze ad omosessuali e cani. Queste vicende sono ancor più gravi perché perpetrate in luoghi che dovrebbero avere un’alta vocazione turistica. Convocheremo un’assemblea pubblica a Torre Annunziata per discutere di questa triste circostanza e, intanto, chiediamo a tutte le cittadine e i cittadini che hanno a cuore i valori di libertà e uguaglianza, di non usufruire più dei servizi di Villa Tiberiade“.

Torre Annunziata – In vista dell’imminente santificazione del Beato Vincenzo Romano di Torre del Greco, il 14 ottobre, l’urna con le sue ceneri verrà portata in processione nei comuni vicini. La prima tappa sarà alla Parrocchia di Santa Teresa a Torre Annunziata. L’evento si terrà dal 20 al 23 settembre.

Si tratta di un percorso organizzato proprio alla vigilia del Sinodo dei Vescovi, dedicato ai giovani, durante il quale saranno canonizzati, oltre al sacerdote di Torre del Greco, anche il Beato Papa Paolo VI, il Beato Nunzio Sulprizio, giovane napoletano di origini abruzzesi, il sacerdote italiano Francesco Spinelli e le suore Maria Caterina Kasper, tedesca, e Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù, spagnola.

L’urna del Beato, al termine della visita alla Parrocchia, di Santa Teresa, proseguirà il suo pellegrinaggio a Boscotrecase e Trecase per poi far ritorno, nei giorni precedenti alla canonizzazione, a Torre del Greco.

Torre del Greco e Torre AnnunziataTorre Annunziata e Torre del Greco, due città da anni definite come rivali, oggi sono unite nel dolore. Due comunità che, a distanza di un anno, hanno vissuto due delle più grandi tragedie della loro storia. Due città segnate dalla perdita di vittime innocenti per colpa di crolli. 7 luglio 2017 e 14 agosto 2018 due date che gli abitanti di Torre Annunziata e Torre del Greco non dimenticheranno mai.

La mattina di quel 7 luglio 2017, Torre Annunziata viene sconvolta dalla tragedia del crollo di un palazzo. Otto vittime innocenti: i coniugi Giacomo e Adelaide Cuccurullo con il loro figlio Marco, la signora Giuseppina Aprea e i coniugi Pasquale e Anna Guida con i loro piccoli Francesca e Salvatore. 14 agosto 2018, crollo del Ponte Morandi di Genova, tra le tante vittime quattro giovani di Torre del Greco: Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione. Quattro ragazzi ricchi di speranze e con la voglia di divorare la vita, una vita spezzata su quel ponte.

Per il crollo di Torre Annunziata la città di Torre del Greco con lo striscione: “SOLIDALI CON TORRE ANNUNZIATA” posto sul litorale corallino, si unì al dolore che segnò la comunità oplontina, lasciando da parte le rivalità sportive e non del passato. Oggi è Torre Annunziata a ricambiare e con uno striscione che cita: “STANCHI DI PIANGERE MORTI E DELLA SOLIDARIETÀ. PRETENDIAMO GIUSTIZIA VOGLIAMO LA VERITÀ”, chiede giustizia per questa nuova immane tragedia che ha colpito la vicina Torre del Greco.

Due città che in questi due terribili momenti della loro storia hanno visto all’opera due sindaci appena eletti. Due uomini che hanno dovuto affrontare delle prove difficili all’inizio del loro mandato: Vincenzo Ascione per Torre Annunziata e Giovanni Palomba per Torre del Greco. Due uomini prima che sindaci che hanno saputo organizzare, confortare e rappresentare due città in momenti di intenso dolore.  

Torna a Torre Annunziata, dal 3 al 6 agosto 2018, la Festa della Madonna della Neve. Il lieto evento, però, non sarà vissuto solo nel ricordo del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna della Neve, ma in occasione della festività patronale del 5 agosto, coinvolgerà anche i fedeli della Madonna “bruna” dell’intera provincia di Napoli. E non solo.

Il programma della festa, infatti, promosso dall’Associazione “il Golfo delle Meraviglie” (insieme all’Archeoclub, al Forum giovani e alle associazioni: La Fenice Vulcanica, Progetto Cripta, Torre Next, Nicolò D’Alagno, ‘A vriala, F.o.r.m.a.t. 2.0) ha l’arduo compito di fondere iniziative civili e religiose, per quattro giornate ricche di appuntamenti imperdibili.

Il coinvolgente susseguirsi di eventi: messe sulla spiaggia; street food, area espositiva, giochi e cacce al tesoro per bambini; viaggi culturali alla riscoperta di Torre Annunziata, della sua storia e del Sud; la rievocazione del ritrovamento del quadro, lo scontro con i pescatori della vicina Castellammare e del processo al termine del quale il Capitano del popolo lo assegnò ai torresi; infine concerti e spettacoli musicali.

Per i primi tre giorni, il tutto si terrà presso il Villaggio del Fanciullo a Rovigliano, mentre, per il giorno conclusivo, ci si trasferirà presso il porto oplontino e la Basilica. Inoltre, dopo 25 anni, lo Scoglio di Rovigliano, allle ore 21 del 3 agosto, sarà nuovamente illuminato per offrire uno spettacolo suggestivo.

Di seguito il programma civile e quello religioso della Festa della madonna della Neve:

Torre Annunziata – Con la Deliberazione N° 208 del 27 luglio 2018, recante come oggetto Richiesta soppressione alla Regione Campania della tratta ferroviaria Castellammare di Stabia Torre Annunziata Centrale, la Giunta del Comune di Torre Annunziata ha approvato la proposta del sindaco di inoltrare alla Regione Campania la richiesta di soppressione della tratta ferroviaria tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata Centrale.

La richiesta nasce dal presupposto dell’avvenuta realizzazione della bretella porto-autostrada, che collega l’autostrada NA-SA e l’area portuale del Comune di Torre Annunziata nonché la Zona Industriale della fascia costiera.

Con la realizzazione della suddetta opera veniva alleggerito il traffico veicolare nelle zone urbane del centro, considerato che tutti i mezzi pesanti, che dal porto sono diretti all’autostrada NA/SA, transitano esclusivamente sulla suddetta Bretella.

Il tratto stradale in questione verso Via Provinciale Schiti è attraversato dalla tratta ferroviaria (R.F.I.) Castellammare di Stabia / Torre Annunziata Centrale, con la presenza di un passaggio a livello che rappresenta un ostacolo per la circolazione degli autoveicoli causando un intenso traffico sull’asse viario sopra indicato, così come relazionato dal Comando VV.UU.

In data 20 marzo 2018, inoltre, il Comitato di Gestione del Grande Progetto Pompei ha approvato la trasformazione della suddetta tratta ferroviaria Castellammare di Stabia / Torre Annunziata Centrale, in tranviaria leggera e considerato, altresì, che la suddetta linea ferroviaria risulta utilizzata da pochissimi passeggeri, si è ritenuto opportuno chiedere alla Regione Campania la soppressione della suddetta tratta istituendo un servizio sostitutivo di navette su gomma per permettere di eliminare le barriere dei passaggi a livello che rappresentano l’ultimo ostacolo di collegamento porto/autostrada, nonché per garantire una migliore viabilità.

Si evidenzia poi che anche il Comune di Castellammare di Stabia condivide tale soppressione e sta adottando analoga delibera di Giunta Comunale da trasmettere alla Regione Campania.

Candice AccolaIn Costiera Amalfitana è sbarcata la bellissima attrice americana Candice Accola, protagonista della serie tv “The Vampire Diaries” nel ruolo di Caroline Forbes.

Durante la sua permanenza in Costiera Amalfitana, l’attrice accompagnata dal marito Joe Queer, chitarrista dei The Fray, ha fatto tappa a Pompei per una visita al sito archeologico. 

La coppia ha gustato un ottimo risotto preparato dallo chef Antonio Pisani del Lido Azzurro, storico ristorante tra i più noti della Corstiera. L’attrice postando le foto su suo profilo Instagram ha ringraziato lo chef per l’ottima cena, definendo le portate proposte “Indimenticabili”. Non è mancato un piccolo errore da Parte della star che nel taggare il ristorante ha messo il tag al Lido Azzurro di Torre Annunziata.

Candice Accola

Credits: Cristina Valeria Rossetti

Gigi e Ross e Titta Masi presenteranno la terza edizione del Premio Nettuno, evento prodotto e organizzato in collaborazione col pastificio Marulo.

Ieri mattina si è tenuta al Gran Caffè Gambrinus la presentazione del Premio che si svolgerà il prossimo 25 luglio nella meravigliosa cornice di Villa Tiberiade a Torre Annunziata. Numerosi gli ospiti che verranno premiati tra cui Edoardo Leo, Lina Sastri, Peppe Iodice, Simone Rugiati, Francesco Cicchella e Bruno Caruso.

Il Premio Nettuno nasce per premiare le eccellenze del territorio torrese e campano. Coniuga cultura e scuola, infatti sono stati organizzati anche laboratori d’arte per i ragazzi delle elementari e degli istituti alberghieri.

Una manifestazione che ci rende orgogliosi: Torre Annunziata ha un passato pesante ma ora è in ripresa. Nel nostro territorio si deve investire come sta facendo la famiglia Marulo“, ha spiegato il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione.

Presenti anche Francesco Paolo Sequino, presidente del Premio, con Luigi e Francesco Marulo coofounders del pastificio Marulo, Onofrio Brancaccio regista e direttore artistico del Premio e Lorenzo Falcolini, direttore commerciale e marketing del pastificio.

Abbiamo tantissime persone che lavorano fuori, lo scopo del Premio Nettuno è riportarle a casa nostra, per non dimenticare le radici e saper riconoscere le eccellenze“, ha spiegato Brancaccio.

Siamo molto felici di presentare il Premio perché si valorizzano i giovani ed il territorio. Noi per scelta siamo rimasti a Napoli perché ci crediamo e questa è una grande occasione per premiare le eccellenze“, hanno detto Gigi e Ross.

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Un anno dopo la tragedia, la rabbia è sempre la stessa. Il dolore, anche. Torre Annunziata non perdona e non dimentica. Il crollo di Rampa Nunziante, quell’alba del 7 luglio 2017, le macerie, la polvere, i teli bianchi senza vita.

I coniugi Giacomo Cuccurullo e Edy Laiola, con il figlio Marco; i coniugi Pasquale Guida e Anna Duraccio, con i piccoli Francesca e Salvatore; la signora Giuseppina Aprea. 

Il tempo non ha cambiato nulla, non ha scalfito il male, non ha sbiadito il bene.

Lo hanno urlato in rispettoso silenzio le centinaia di persone scese ieri in piazza nel primo anniversario della tragedia. Una messa all’esterno della Parrocchia SS. Trinità di via Gino Alfani e una fiaccolata lungo Rampa Nunziante.

Accanto a ciò che resta del palazzo è stato scoperto il murale che gli studenti del Liceo Artistico “Giorgio de Chirico” hanno realizzato in memoria delle vittime: otto aquiloni con la frase “Il cielo è il nostro mare”.

Il volo di decine di palloncini bianchi ha chiuso la serata. Su ciascuno una scritta: 7 luglio 2017: noi non dimentichiamo. Giustizia sia fatta”.