Manca condotta idrica in carcere, 950 detenuti campani senza acqua: “E’ disumano”

sovraffollamento delle carceri

Santa Maria Capua Vetere. Il carcere è senza condotta idrica e senza acqua, protestano detenuti e sindacati: “Trattamento inumano e degradante”. Adriana Tocco, garante dei detenuti della Regione Campania annuncia di “rivolgersi alla Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo: l’Italia verrebbe condannata per questo. Non riesco a capacitarmi di come sia stato possibile fare un carcere senza una condotta idrica”. L’acqua per gli usi quotidiani viene fornita dai pozzi e nel periodo estivo manca.

Attualmente i detenuti sono 950, il 35% in più della capacità di ricezione del carcere. Quello di Santa Maria è un carcere ad alta sicurezza ed ospita anche una sezione femminile che attualmente conta 84 donne e una sezione di articolazione mentale di circa 20 detenuti degli ex Opg. A fronte di tutto questo c’è carenza di personale. Mancano almeno 70 agenti.

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