Pagina contro Napoli ed i bimbi malati di tumore: chiesto risarcimento di 300 milioni


Un milione di euro per ognuna delle trecento persone che hanno denunciato la pagina Facebook contro la Terra dei Fuochi. Questa la richiesta-denuncia portata dinanzi al tribunale di Napoli dall’avvocato Angelo Pisani a nome di cittadini stufi di essere denigrati e offesi con post di rara cattiveria, che non tengono conto delle sofferenze patite da chi per colpa dell’inquinamento dell’area e delle falde acquifere convive con gravi malattie e vede morire ogni giorno familiari e amici.

Trecento milioni, dunque, la cifra richiesta dall’avvocato Pisani alla pagina Facebook “Napoletani popolo indegno e incivile“, che – come riportato dal portale IlMattino.it – stamane ha provveduto a rimuovere alcuni dei post più offensivi, ma che ancora nessuna autorità ha costretto a chiudere, decisione ovviamente non presa nemmeno dagli stessi amministratori della pagina medesima.

Proprio a causa dell’assenteismo dimostrato da chi avrebbe il compito e il dovere di sorvegliare sulle idee e le frasi che girano attraverso i social network, l’avvocato Angelo Pisani fa sapere che la denuncia è rivolta anche a Facebook stesso “per il mancato controllo e la mancata eliminazione del profilo, così come avvenne per la povera Tiziana Cantone, la ragazza del napoletano che per vergogna, si tolse la vita dopo la diffusione in rete di alcuni suoi video hot“.

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