Napoli, parte il carpooling: un metodo per risparmiare e per ridurre l’inquinamento

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La società EAV sperimenta gli svariati vantaggi del carpooling. Un’iniziativa molto interessante che potrebbe introdurre un’innovazione tra le regioni del sud. Questa mattina infatti parte la sperimentazione con l’uso della piattaforma JoJob. La piattaforma ha infatti attivato 7 infopoint nelle sedi Eav in provincia di Napoli.

Come riporta ilmattino.it, l’iniziativa riguarda i dipendenti dell’Eav che possono registrarsi e dare disponibilità al carpooling per poter così raggiungere il posto di lavoro insieme ad altri colleghi dividendo i costi e evitando di utilizzare più auto.

Nello specifico il carpooling è un’iniziativa che coinvolge più persone che mettono a disposizione il proprio veicolo alternandosi nell’utilizzo dello stesso, mentre gli altri contribuiscono in denaro dividendosi le spese dell’autovettura. Questo metodo è molto utilizzato dai lavoratori e dagli studenti universitari che percorrono la stessa tratta stradale.

La pratica è molto diffusa in Europa, America e si è diffusa in Italia già dal 2011. Le regioni del Nord ne fanno un uso continuo specialmente a Milano, Torino, Como, Vicenza e Pistoia. E’ molto usata anche a Roma, mentre al Sud oltre la Sardegna è diffuso nella città di Salerno dal 2012. Nel resto del Sud la pratica non è quasi per nulla utilizzata.

I vantaggi sono tanti ed in primis il risparmio economico per il carburante, olio, pedaggi e parcheggio. Si riduce anche l’inquinamento perchè in questo modo si utilizzerebbero meno mezzi di trasporto, ma il miglioramento c’è anche dal punto di vista della socialità e dei rapporti interpersonali favorendo nuove amicizie tra le persone. Grazie alla piattaforma web è poi possibile individuare i punti di carpooling e poterne così usufruire. Sono disponibili molte app utili allo scopo.

L’Eav vuole così porsi come esempio per la città di Napoli ed la maggior parte dei dipendenti si è prestato favorevole all’iniziativa. Il carpooling rappresenta così una soluzione utilizzata già da altre aziende ed il presidente Eav Umberto De Gregorio si è dimostrato molto fiducioso sulla sperimentazione.

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