“Parlare giargianese”: che significa e perché si dice così?

Vi sarà certamente capitato di sentire la parola “giargianese“, chissà, magari indirizzata proprio a voi! Solitamente l’espressione viene riferita ad un modo di parlare, e forse questo già lo sapete…ma sapete perché si dice così? Giargianese, innanzitutto, è un termine colloquiale, usato in tono dispregiativo, e significa “straniero”, “imbroglione“, o anche di “lingua incomprensibile“.

Il termine deriva dal napoletano “giaggianese”, termine comparso alla fine del XIX secolo, utilizzato per indicare suonatori ambulanti e commercianti lucani, o comunque di orgine meridionale.

L’etimologia del termine è incerta, forse è una storpiatura di “viggianese“, abitante di Viggiano, un paese della Basilicata che vanta una tradizione di suonatori d’arpa.

Un’altra ipotesi, proposta dal Dizionario etimologico dei dialetti italiani, fa risalire l’origine della parola alla storpiatura di vigevanese (di Vigevano, in Lombardia) in riferimento ai “piccoli commercianti che vengono dall’Alt’Italia per comprare l’uva o il mosto”.

Il termine è tornato ad essere utilizzato negli anni ’40 del XX secolo, e si è diffuso in tutta Italia come sinonimo di straniero e zotico. In napoletano si usa soprattutto per indicare una lingua o una parlata come incomprensibile (es. “parli il giargianese?” per dire “non ho capito”).

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