Esorcismi su 13enne: la ragazzina potrebbe essere tolta ai genitori. Sospeso il prete

Continua a far discutere il caso della ragazzina di 13 anni che, affetta da disturbo di conversione, è stata invece considerata impossessata e sottoposta, quindi, ad esorcismi. Il fatto è accaduto a San Cipriano d’Aversa ed è stato denunciato dalla sorella della ragazzina ai microfoni de Le Iene. Per tale questione “l’esorcista”, don Michele, è stato fermato dalla Diocesi di Acerra, con il Vescovo Spinillo che ne ha preso le distanze.

Nelle ultime ore, però, riporta Cronache della Campania, sembra che il Tribunale dei minori di Napoli stia vagliando la possibilità di togliere la ragazzina ai genitori, perchè non curata secondo le esigenze, ma sottoposta a metodi alternativi. Pertanto, un’equipe di medici, assistenti sociali e psicologi valuterà se ci sono state delle negligenze, con il conseguente affidamento della ragazzine ad una casa famiglia.

Le persone coinvolte rischiano, quindi, di ritrovarsi indagate per reati gravi come abuso sui minori, maltrattamento, sequestro di persona e circonvenzione di incapace. Sull’inchiesta lavorano due procure, quella di Napoli e quella di Santa Maria Capua Vetere, per far luce su una vicenda molto delicata e a tratti ingarbugliata.

La Diocesi di Aversa, intanto, ha chiuso il caso sospendendo il sacerdote, ma da un punto di vista giuridico la questione è ancora in corso di valutazione.

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