Sgarbi risponde a Striscia: “Tutto falso. Una marchetta al nuovo potere che avanza “

Vittorio Sgarbi

Le immense file fuori ai Caf per chiedere il reddito di cittadinanza, una fake news che a detta di Striscia la Notizia sarebbe ad opera di Vittorio Sgarbi, in cerca di “vendetta politica” contro quel Luigi Di Maio che a Pomigliano D’Arco lo ha sconfitto alle ultime Elezioni Politiche. La replica furiosa del critico d’arte, però, non si è fatta attendere molto.

La sola fake news è quella di ‘Striscia la notizia’. Servizio completamente falso“, dichiara Sgarbi in un lungo post su Facebook (allegato in fondo all’articolo).

Sgarbi spiega come, insieme al suo ufficio stampa, nella telefonata incriminata, stesse solo “commentando la notizia delle file al Caf per il reddito di cittadinanza concordando, quindi, di rilanciarla, con toni ironici sui nostri profili social, cosa che, peraltro, com’è facilmente verificabile, non abbiamo più fatto proprio per le notizie contraddittorie che si susseguivano“. La telefonata, inoltre, sarebbe “successiva alla pubblicazione sui giornali delle file ai Caf“.

Poi, ovviamente, arriva la bordata per il programma di Antonio Ricci, verso il quale, annuncia Sgarbi, agirà legalmente: “E’ una notizia vera, invece, la ‘marchetta’ che gli intrepidi Ficarra & Picone, forse ansiosi di mostrarsi fedeli al nuovo potere che avanza, hanno inteso fare ai 5 Stelle montando un servizio che stravolge la realtà, facendo credere che le file al Caf fossero una nostra invenzione. Insomma tanto rumore per nulla“.

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