Napoli. Uomo aggredisce e ferisce tre passanti con una bottiglia rotta

polizia

E’ accaduto ieri sera a Napoli, a corso Novara. Un extracomunitario di nazionalità nigeriana è stato fermato dalla polizia dopo aver ferito tre passanti con il collo di una bottiglia rotto. Per fortuna le tre vittime di questo atto sconsiderato non hanno riportato gravi ferite. Due di essi sono stati colpiti al collo e al volto, ma senza gravi conseguenze, mentre un terzo ha subito una piccola operazione chirurgica ma non è in pericolo di vita.

L’arresto dell’aggressore non è stato facile. Infatti i poliziotti sono stati costretti a inseguirlo prima di metterlo in stato di fermo. Il nigeriano è stato sottoposto anche a controlli tossicologici e psicologici per valutare le sue reali condizioni di salute.

Anche Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Provinciale partenopeo del Sindacato di Polizia COISP, ha rilasciato alcune personali considerazione sull’accaduto: “Sono stato immediatamente avvisato circa l’episodio in questione che è la conferma di quanto sia critica la questione sicurezza a Napoli. Quanto avvenuto stasera dimostra che il pericolo di odio razziale interessa tutti. L’obiettivo del nigeriano era uccidere il maggior numero di italiani che incontrava sulla sua strada . Se da un lato tutto ciò è preoccupante, dall’altro ci tranquillizza come a Napoli l’apparato di sicurezza prontamente attuato sia stato efficace. I protocolli operativi che vedono tra l’altro, anche l’intervento di personale specializzato anti terrorismo hanno dato risposte ampiamente positive nonostante la scarsità di equipaggiamento, l’uomo è stato bloccato e la sicurezza degli operatori e dei cittadini garantita. Complimenti vivissimi ai colleghi dell’antiterrorismo che con grande professionalità hanno tratto in arresto l’extracomunitario rendendolo innocuo con le procedure previste in caso di emergenza terrorismo. Ad una prima analisi della storia si potrebbe pensare che i colleghi abbiano avuto il cosiddetto colpo di fortuna, ma assolutamente non è così; solo un’attenta osservazione, unita ad arguzia e professionalità possono condurre a brillanti operazioni come questa. Esorto il questore di Napoli – conclude il leader provinciale del Coisp – a gratificare i colleghi per come meritano per la brillante operazione portata a termine con alta professionalità.”

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