Mamma uccisa, parla la sorella del marito: “Non è un mostro. Viveva per sua figlia”

Ha ucciso la moglie dopo aver accompagnato la figlia a scuola, poi si è suicidato. Si è concluso così il folle gesto di Pasquale Vitiello, che ha tolto la vita, con un colpo di pistola, a sua moglie, Imma Villani. I due coniugi erano in lite da diverso tempo, e vivevano da separati in casa. Nelle ultime ore sono state trovate anche 20 lettere scritte dall’uomo, una indirizzata alla piccola Arianna.

A raccontare che tipo di marito e papà fosse Vitiello è stata la sorella nel corso della puntata odierna di Pomeriggio Cinque. “Mio fratello era una persona perbene, una bravissima persona. Viveva per la famiglia e la sua bambina. Ha sbagliato, non riesco a spiegare questo gesto folle“.

Prosegue: “Nell’ultimo periodo avevano dei problemi, si stavano separando consensualmente. A 8 anni è cresciuta con noi, non la perdeva mai di vista, l’accudiva molto, molto presente. Ha sbagliato, è un gesto da disperato, ma non è un mostro. Abbiamo perso tutti”. Questo il link con il video delle dichiarazioni della sorella di Pasquale Vitiello.

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