Corallo di Torre del Greco, presentata la candidatura UNESCO

Torre del Greco – La città corallina ha presentato il 12 aprile all’Ambasciata italiana di Parigi la proposta di candidatura a patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO. 

Durante la manifestazione- le trèsorrouge de Torre del Greco organizzata dall’ICE in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Parigi –  sono stati tanti i momenti di elogio e di apprezzamento verso chi custodisce quest’arte della lavorazione del corallo, vanto della città che sorge alle pendici del Vesuvio. In mattinata si è tenuto un seminario introdotto da Ugo Ciarlatani, Primo Consigliere Culturale all’ Ambasciata d’Italia, Giovanni SacchiDirettore Ufficio ICE di Parigi e Giacomo Barbato, Commissario Prefettizio di Torre del Greco, che hanno sottolineato l’importanza di questa arte artigianale. Tante le slides presentate ai partecipanti dell’evento con la visione di un video sempre inerente all’arte della lavorazione del corallo. Molto apprezzate anche le opere in cammeo di conchiglia realizzate Giovanni Ventresca, artista incisore e dagli allievi, guidati dai professori Ciro Mazza e Antonino Stilla, dell’Istituto statale “F.Degni” di Torre del Greco, una scuola in cui le nuove generazioni apprendono l’arte dell’incisione. Le opere sono state donate all’Ambasciatore italiano Teresa Castaldo e ai partecipanti al cocktail serale.

All’evento erano presenti anche: il fotografo Renato Cerisola, che con i suoi scatti d’autori nelle aziende di Torre del Greco ha creato la scenografia per la sfilata serale curata dall’imprenditrice, membro di Assocoral, Luigia Iacobelli. Protagoniste e protagonisti della sfilata sono stati le parure in corallo, i cammei e le pietre preziose delle aziende: Antonino De Simone, Aucella, De Simone Fratelli, Gennaro Borriello, Grazia Mazza, Mattia Mazza, MondialCoral – Rovian Gioielli Italiani, Ottaviano di Fabio Ottaviano e Cameo Italiano.

La tappa parigina è stata solo l’inizio di un lungo calendario di appuntamenti sia in Italia che all’estero, per raccontare e condividere con il mondo l’arte della lavorazione del corallo.

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