Video. Bomba sull’identità di Liberato: un detenuto del carcere di Nisida

Napoli – E’ stato un successo il concerto che l’anonimo rapper Liberato ha tenuto sul Lungomare Caracciolo. Un evento che ha richiamato più di 20 mila fan provenienti da ogni parte d’Italia, accorsi per sostenere e mostrate il loro appoggio e la loro dedizione al cantante senza volto, che continua a tutelare la sua vera identità.

E proprio su questa questione, cioè quella che concerne “chi sia veramente Liberato” si sono fatte varie ipotesi, prendendo in esame alcune frasi delle sue canzoni e diversi eventi contingenti che hanno accompagnato il suo sbarco a Napoli.

In particolare ad esporre una tesi quasi concreta è stato lo youtuber partenopeo IuTuBBer Diego. Il quale sostiene che Liberato sia un detenuto del carcere minorile maschile di Nisida e che come si è soliti fare nei carceri proponendo progetti di recupero per i ragazzi, questo misterioso Liberato stia partecipando ad un progetto musicale. A confermare questa ipotesi ci sarebbero diverse probabili prove. Innanzitutto il rapper per aprire e chiudere i suoi concerti utilizza una sirena a manovella il cui suono rimanda spesso all’allarme che scatta in caso di evasione di un detenuto. Inoltre quando è arrivato a Napoli su un gommone per esibirsi al suo concerto oltre ad essere in compagnia di altri tre sosia era scortato dalla polizia, che lo ha lasciato quasi vicino la costa partenopea per poi riprendere la direzione verso Nisida. Anche alcune parole nei suoi testi fanno riferimento alla sua carcerazione e al presunto arresto perchè colto in fragrante di reato. 

Sarà forse Liberato, perchè dovrà essere Liberato? Svelerà forse la sua identità appena sconterà la sua pena?

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