La madre del 16enne sfregiato: “Volevano soldi, sembravano i padroni del mondo”

Qualche giorno fa, Emanuele A., 16enne di Napoli, è stato vittima, l’ennesima vittima, di una baby gang partenopea, che lo ha aggredito e sfregiato rubandogli il cellulare e il suo zainetto. Emanuele è stato ricoverato in ospedale con una ferita profonda al volto, le cui immagini sono state pubblicate su Facebook, per denunciare l’accaduto.

La madre del ragazzo è stata ospite poco fa di Pomeriggio Cinque, il programma condotto da Barbara d’Urso su Canale 5. Qui, la signora, ha raccontato di nuovo cosa è successo al figlio: “D’accordo con mio figlio abbiamo fatto questo post su Facebook, lui è un tipo discreto, ma stavolta ha accettato perché mi ha detto ‘non voglio che un altro ragazzo soffra quello che ho sofferto io’. C’erano stati giorni di pioggia e lui voleva godersi il sole che era uscito prima di arrivare a casa. Non poteva immaginare che ci fossero dei ragazzi a pretendere soldi, non gli hanno dato neanche il tempo di rispondere che gli hanno dato un pugno atterrandolo.

“Così ha dato lui spontaneamente il cellulare ma non contenti si sono presi il suo zainetto lasciandolo a terra così. Lui ha dovuto chiedere aiuto a un passante per tornare a casa. Loro dicevano in fare altezzoso “dammi i soldi”, sembravano i padroni del mondo, mio figlio diceva loro che questo non si fa, che non va bene. Figuriamoci se a loro importava, ma lui ha fatto bene a dirlo comunque. Lo abbiamo riportato sul luogo dell’aggressione perché non deve avere paura di camminare, deve godersi la sua libertà”.

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