Nave migranti affondata, de Magistris: “Governanti con il cuore di pietra”

Altri 100 morti nel Mar Mediterraneo, altre polemiche tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il primo cittadino napoletano, dopo l’ennesimo naufragio di una nave di migranti proveniente ancora dalla Libia, infatti ha duramente attaccato il Governo italiano circa la decisione di chiudere i porti nostrani alle organizzazioni internazionali.

“Mentre il Governo Salvini chiude i porti a navi che salvano vite nel nostro Mar Mediterraneo, come Open Arms, si contano altri cento morti, tra cui bambini, di cui questi governanti con il cuore di pietra sono anche loro responsabili: barbarie e crimini contro l’umanità!”. Questa la denuncia e il duro attacco di Luigi de Magistris indirizzato, attraverso il suo profilo Twitter ufficiale, a Matteo Salvini e al nuovo Governo italiano.

A scatenare l’ira dell’ex magistrato la nota vicenda della nave naufragata a largo delle coste libiche con circa 120 persone a bordo, di cui solo 16 sono state tratte in salvo, con anche 3 bambini morti. Tutto nel giorno in cui il ministro dell’Interno Salvini annunciava la chiusura dei porti italiani alla Ong e il ministro dei Trasporti Toninelli ‘scappava’ davanti alle 24mila firme raccolte per chiedere invece di non ostacolare il lavoro dei soccorritori.

Proprio quello che chiede lo stesso de Magistris, il quale non è la prima volta che critica le decisioni in merito alla questioni migranti da parte di Salvini, mostrando sicuramente il lato più disponibile e aperto del Sud Italia.

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