Sbarcati in Italia i 450 migranti ma saranno smistati: i Paesi che li accoglieranno

Il Viminale ha dato, poco prima di mezzanotte, il via libera per lo sbarco a Pozzallo anche degli 378, su 450, migranti che sono stati per giorni sulle due navi della Guardia di Finanza (Monte Sperone) e la Protector di Frontex.

Il lascia passare è arrivato dopo che il Governo ha raccolto la disponibilità di Germania, Francia, Malta, Spagna e Portogallo ad accogliere 50 migranti a testa. Ai migranti, sarà assicurata l’assistenza necessaria (fanno sapere da Palazzo Chigi), in attesa dello smistamento, così come è stato per il primo gruppo di donne e bambini che sono sbarcati per motivi di salute. Tutti sono stati accompagnati all’hotspot di Pozzallo, solo un uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale per una ferita a un piede.

La decisione di altri paesi UE di accogliere migranti sbarcati dalle due navi è scaturita da una lettera che Conte ha indirizzato ai presidenti di commissione e Consiglio Ue, Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, e alle cancelliere di tutta Europa chiedendo di dare la propria disponibilità, così come stabilito nel vertice europeo di fine giugno. L’unico “no” che l’Italia ha dovuto incassare è stato quello della Repubblica Ceca con il primo ministro Babis ha definire la ripartizione come “la strada verso l’inferno“.

Ovviamente, c’è grande soddisfazione nel Governo a partire da Matteo Salvini che, però, non risparmia inutili nuove bordate: “Bene,  fermezza e coerenza pagano, è finito il tempo di governi complici e pavidi. Il prossimo obiettivo però, per stroncare una volta per tutte la mafia del traffico di esseri umani, sarà riaccompagnare gli immigrati dove sono partiti. In Italia, e in Europa, entra solo chi ha il permesso“.

Soddisfazione anche per il premier Giuseppe Conte: “Questa è la solidarietà e la responsabilità che abbiamo sempre chiesto all’Europa e che ora, dopo i risultati ottenuti all’ultimo Consiglio europeo, stanno cominciando a diventare realtà. Continuiamo su questa strada, con fermezza e nel rispetto dei diritti umani“.

E il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli: “L’Italia salverà sempre le vite umane. Ma non possiamo accogliere da soli tutti i migranti. Con il Governo del cambiamento riguadagniamo credibilità e l’Europa si mostra finalmente solidale“.

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