Crollo Genova: “Revocheremo la concessione. Autostrade si è solo arricchita”

La tragedia del crollo del Ponte Morandi a Genova ha scosso l’Italia intera che segue con trepidazione gli ultimi sviluppi, non solo per quanto riguarda le operazioni di soccorso, ma anche per quanto riguarda le responsabilità per un disastro che a detta di molti era evitabile. Il Governo, dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte ai vice-premier Di Maio e Salvini, si scaglia contro la società Autostrade S.p.a. rea, a detta del Governo, di essersi solo arricchita a discapito di controlli sempre meno frequenti e superficiali.

Pertanto, gli stessi membri dell’esecutivo hanno annunciato di voler revocare la concessione alla società della famiglia Benetton, sicuri che viste le motivazioni sarà possibile evitare anche le penali previste dal contratto. La cosa però non sembra così semplice da attuare, anche perchè l’accordo stipulato sembra effettivamente essere a favore di Autostrade. La società, che in borsa è crollata, perdendo circa un quarto del suo valore azionario, infatti, invoca il pagamento di un risarcimento pari al valore residuo della concessione calcolato sulla base dei ricavi annuali di gestione fino alla scadenza. Salvini auspica che come primo passo Autostrade sospenda i pedaggi, ma quella che Anas (cioè lo Stato) rischia di dover pagare è una cifra ingente (gli esperti parlano di circa 20 miliardi di euro), per un contenzioso che potrebbe durare per mesi se non anni.

Intanto, a due giorni dalla tragedia, si continua a scavare con il numero delle vittime che sembra destinato a salire. “Ci potrebbero essere ancora 10 o 20 persone disperse“, ha detto il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, che ha annunciato anche di indagare per attentato alla sicurezza dei trasporti, oltre che per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Sabato prossimo, 18 agosto 2018, sarà lutto nazionale nel giorno in cui si celebreranno i funerali di Stato delle vittime. I funerali di Stato, celebrati dall’arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, si svolgeranno alle 11 alla Fiera di Genova nel padiglione Jean Nouvel. Insieme ai componenti del governo sarà presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Si scava, come detto, ma le speranze di trovare ancora superstiti sono ridotte al lumicino, per un bilancio che ha già fatto contare 39 vittime e 15 feriti, tra cui 12 in gravi condizioni, senza dimenticare gli oltre 600 sfollati. Un dolore che ha colpito l’Italia intera anche perchè non tutte le vittime erano liguri, ma provenivano da diverse parti. Paga un caro prezzo la Campania che piange sei “suoi figli”, ma tira un sospiro di sollievo per Eugeniu Barbu, 34 anni, immigrato ma residente a Caserta, e la moglie Yelina Natalya, 43enne. Le condizioni dei due sono stabili e fanno registrare lievi miglioramenti.

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