Rinvenuta collana preistorica in pasta vitrea e ambra: è la prima in Campania

Foto dalla pagina Facebook del “Comune di Camerota”

Uno straordinario ritrovamento quello fatto a Camerota nel Cilento, una collana in pasta vitrea risalente all’età del Bronzo finale. Sarebbe il primo ritrovamento del genere in Campania.

E’ quanto hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Siena presso la “Grotta della Cala” durante la campagna di scavo avviata lo scorso 8 ottobre dai ricercatori dell’Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’università di Siena, in collaborazione con la Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Salerno e Avellino e con il sostegno dell’amministrazione comunale di Camerota.

La “Grotta della Cala” è un sito preistorico di importanza internazionale noto soprattutto per le sue evidenze paleolitiche. La collana, rinvenuta in resti, risale al periodo del Bronzo finale ed è stata realizzata in pasta vitrea e ambra. Essa è stata rinvenuta nella camera più interna della cavità, accanto a frammenti di ceramica e a resti umani.

Per il momento sono state recuperate più di venti perle, ma si spera si possano trovare delle altre. La scoperta è importante perché alcune perle della collana sono riconducibili per tipologia a quelle provenienti dall’abitato di Frattesina (provincia di Rovigo, XII-XI secolo a.C.) e così permettono di attribuire l’intero contesto all’età del Bronzo Finale, che finora non era stato segnalato alla “Grotta della Cala”.

Si tratterebbe, ad oggi, dell’unico ritrovamento del genere per l’intera regione Campania.Siamo emozionati per questa sensazionale scoperta – ha commentato a L’Ansa l’assessore alla Cultura di Camerota, Teresa Esposito -. E’ un traguardo importante, che aggiunge un tassello indispensabile per la promozione di questi luoghi incantati“.

Il successo che stiamo raccontando oggi – ha aggiunto il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta – è il frutto di un lavoro di squadra, una campagna di scavo curata nei minimi dettagli, partendo dalla composizione del team, corposo, eterogeneo e multidisciplinare“.